Io, la grotta.
A volte, nei miei sogni, o nei miei momenti di Lucidita', mi ritrovo in una valle dalla vegetazione rigogliosa. Ma non ho mai tempo per guardare gli alti alberi, o gli animali che vi abitano... so che c'e' un posto che mi chiama. Mi chiama con voce bassa e grave. Mi chiama con una voce che potrebbe essere la mia, ma con un tono che non ho mai usato.
Ogni volta seguo la voce ed arrivo ad una strana caverna, e le mie sensazioni si spaccano improvvisamente. Paura, soggezione, e quasi angoscia da una parte, un misto di meraviglia e curiosita' dall'altra.
Ogni volta che faccio il primo passo al suo interno, e' la prima volta che ci entro. Non importa quante volte ci sia gia' stato... e quante altre ci andro'. Dentro non c'e' luce, ma non sono mai caduto... l'istinto mi ha sempre guidato bene... e poi, e' come se la conoscessi, anche se la sensazione e' che non sia mai uguale all'ultima volta.
Ogni volta vago al suo interno, cercando non so nemmeno cosa... ed ogni volta torno in me sapendo di doverci tornare di nuovo.






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