Gli animali hanno l'anima?

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  • crepuscolo
    Opinionista
    • 08/10/07
    • 24570

    #31
    Per quanto riguarda gli animali sono sempre convinto che vivano soltanto di sensazioni, gradevoli e sgradevoli; le prime cercate le seconde evitate...possibilmente.
    Non hanno il cervello adatto per pensare, quindi non possono, a mio parere, avere l'anima perché non sono liberi di scegliere, mancano del libero arbitrio.

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    • crepuscolo
      Opinionista
      • 08/10/07
      • 24570

      #32
      Scusate

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      • Il gatto
        Opinionista
        • 21/11/09
        • 12721

        #33
        Quello che a me colpisce del comportamento del Gesù evangelico e che si nota in lui due momenti o due stati d'animo; il primo si evidenzia nella parte iniziale dove Gesù si sente realizzato nell'allegria popolare o tradizionale, quella sana senza se e ma; le parabole sono allegre
        Non e' pero' gesu' a documentare se stesso, ma altri decine di anni dopo gli eventi e quanto del detto sia una loro impressione e quanto un fatto e' cosa tutta da scoprire, come, nessuno lo sa.

        Non hanno il cervello adatto per pensare, quindi non possono, a mio parere, avere l'anima perché non sono liberi di scegliere, mancano del libero arbitrio.
        Gli embrioni, i cervelli danneggiati, i deprivati di cultura pensano e scelgono?
        Lo scegliere poi cosa? Se non quello che la cultura, ove ci sta, gli prospetta, un primitivo cosa aveva da pensare e scegliere di diverso dal lupo con cui competeva.
        L'anima quindi sembra attribuita per decreto per attribuire una superiorita' razziale come la nobilta' che si trasmetteva per appartenenza e non per merito.
        Direi un criterio molto umano per la celebrazione di se stessi non diverso da quella superiorita' che gli illuminati del momento si auto attribuiscono rispetto ai cechi e ai miscredenti della loro luce.

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        • axeUgene
          Opinionista
          • 17/04/10
          • 24399

          #34
          questo confronto dimostra l'importanza di una teologia per chi voglia sostenere assunti di fede qualsiasi;
          perché la natura del dio a cui si pensa si riconnette direttamente alla sostanza del suo creato;

          se escludi o riduci gli animali e la natura ad una sostanza "inferiore", implichi per forza una natura divina ad immagine e somiglianza umana (o viceversa) - volontà inclusa, ovviamente; e perciò ti si pongono tutti i problemi relativi alla creazione, al Male, alla natura precettizia del rapporto col dio, e alla necessità di redigere quella precettistica come vincolo esterno in positum, come legge che si impone...
          mica katsi...
          c'è del lardo in Garfagnana

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          • Il gatto
            Opinionista
            • 21/11/09
            • 12721

            #35
            Natura, origine e destino dell’anima: Risposte alle domande più frequenti
            A cura di Francesco D’Alpa Cos’è l’anima? Secondo il cristianesimo, l’anima è ciò che forma e informa il corpo, principio di moto e sede di tutte le facoltà spirituali (volontà, intelligenza, memoria, sensibilità). Quali sono i concetti fondamentali della catechesi tradizionale sull’anima?

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            • crepuscolo
              Opinionista
              • 08/10/07
              • 24570

              #36
              Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
              Non e' pero' gesu' a documentare se stesso, ma altri decine di anni dopo gli eventi e quanto del detto sia una loro impressione e quanto un fatto e' cosa tutta da scoprire, come, nessuno lo sa.


              Gli embrioni, i cervelli danneggiati, i deprivati di cultura pensano e scelgono?
              Lo scegliere poi cosa? Se non quello che la cultura, ove ci sta, gli prospetta, un primitivo cosa aveva da pensare e scegliere di diverso dal lupo con cui competeva.
              L'anima quindi sembra attribuita per decreto per attribuire una superiorita' razziale come la nobilta' che si trasmetteva per appartenenza e non per merito.
              Direi un criterio molto umano per la celebrazione di se stessi non diverso da quella superiorita' che gli illuminati del momento si auto attribuiscono rispetto ai cechi e ai miscredenti della loro luce.
              Ma se tu sei contento e gioioso credi che gli altri non si accorgano, se poi c'è qualche frase detta e riportata per accentuare l'importanza del parlare di Gesù e se ritenute con buona probabilità proprio le sue ( ci sono svariati studiosi che tendono a dimostrarlo chiamandole "ipsissima verba") non vedo perché non crederci, specialmente se rapportata alla nostra esperienza.
              Quando poi io parlo di evoluzione umana intendo non con senso di superiorità ma con senso di ammirazione: gli animali che non sono evoluti come noi nella scala spesso e se invogliati fanno cose incredibili che noi umani ce le sogniamo, ma non li far pensare. A parte questo per chiarire che non sono razzista ma accetto con benevolenza la varietà; anche noi, da quanto dicono gli scienziati, per evolverci siamo stati precedentemente animali. Te lo ricordi tu , Il gatto, quando eri un animale? non credo ma in qualche parte del cervello c'è rimasta ancora la possibilità di regredire, ossia se ritorniamo animali almeno c'è rimasto qualche istinto animalesco per sopravvivere e poi la tigre con i denti a sciabola per fortuna si è estinta.
              Last edited by crepuscolo; 31-05-2014, 16:42.

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              • Il gatto
                Opinionista
                • 21/11/09
                • 12721

                #37
                E che problema ci sarebbe a far avere un'anima animale ad un animale, specialmente per un dio onnipotente che può fare tutto?
                Ci stanno gli spiriti angelici, quelli demoniaci, le anime dannate e beate, non mi pare che in tanta varietà già presente nella città trascendentale mo metterci l'anima animale costituisca qualcosa di impossibile, se non per le seghe mentali dei dottori della chiesa.

                Infatti l'anima sembra il risultato di una sega mentale di dottori e pensatori che non ci avevano problemi propri da risolvere quindi, campando di consulenze di stato, oltre che risolvere problemi sottili, li dovevano pure creare altrimenti come anemone e compari restavano disoccupati.

                Natura, origine e destino dell’anima: Risposte alle domande più frequenti
                A cura di Francesco D’Alpa Cos’è l’anima? Secondo il cristianesimo, l’anima è ciò che forma e informa il corpo, principio di moto e sede di tutte le facoltà spirituali (volontà, intelligenza, memoria, sensibilità). Quali sono i concetti fondamentali della catechesi tradizionale sull’anima?


                Infatti i pensatori dell'anima si sono posti nella storia di talle creazione pure il problema di quando questa anima entra nei corpi.
                Pensa un po che giro

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                • crepuscolo
                  Opinionista
                  • 08/10/07
                  • 24570

                  #38
                  Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                  E che problema ci sarebbe a far avere un'anima animale ad un animale, specialmente per un dio onnipotente che può fare tutto?
                  ma mi spieghi cosa centra l'anima con un eventuale Paradiso terrestre? E poi se Dio ci svesse fatti perfetti noi o non saremmo qui o saremmo assai diversi, probabilmente come macchine indistruttibili e pensanti schiavi, visto che c'è Dio che pensa a tutto, pure quello che dobbiamo pensare, che bella prigione!....vacci tu Il gatto
                  probabilmente dà la stessa sensazione di un animale in gabbia; se l'animale non ha coscienza di ciò che gli succede, magari ce l'avesse l'uomo o la donna (per chi crede alla parità dei sessi) altrimenti povero animalino o esserino [un essere (anima?) piccolo] che sfiga che gli è capitata ma non importa è colpa di Dio che l'ha destinato lì ed ha indurito il cuore del Faraone, siamo in piena Bibbia. Eeeehhh.
                  per me è indispensabile amare prima se stessi, poi si può amare qualsiasi essere, compreso il prossimo, quella è la parte più difficile perché amando se stessi possono fiorire molti narcisismi, come spiega bene il mito di Narciso; se dentro di noi ci sono due pensieri che si contraddicono, Gesù consiglia di rimuoverne almeno uno, altrimenti c'è la rovina interna come nelle guerre civili.
                  Last edited by crepuscolo; 01-06-2014, 10:42.

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                  • Il gatto
                    Opinionista
                    • 21/11/09
                    • 12721

                    #39
                    ma mi spieghi cosa centra l'anima con un eventuale Paradiso terrestre?
                    Sono entrambi il risultato di una costruzione dialettica visto che di nessuno dei due c'è evidenza, l'anima sono riusciti, dopo ampio dibattito, a formalizzarla dopo 13 secoli.
                    E siccome con le chiacchiere si può far tutto si può dare l'anima anche agli animali, una decisione burocratica come l'altra.

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                    • axeUgene
                      Opinionista
                      • 17/04/10
                      • 24399

                      #40
                      Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                      E siccome con le chiacchiere si può far tutto si può dare l'anima anche agli animali, una decisione burocratica come l'altra.
                      sarebbe una cosa piuttosto delicata, perché l'idea tradizionale di un dio creatore e antropomorfo riposa per forza su una connotazione speciale e superiore dell'umano, basata sulla sua stessa sostanza e distinta dal resto delle creature viventi;

                      che è anche il motivo per cui l'evoluzionismo crea tanti problemi - a prescindere dalla lettera della Bibbia - dal momento che spiega la soluzione di continuità in termini non soprannaturali;

                      quello che andrebbe considerato è che - volenti o nolenti, consapevoli o meno - ogni formulazione attinente a valori religiosi implica una cosmogonia, una teologia;

                      magari si può volerla ignorare, ma poi i nodi vengono sempre al pettine quando uno chiede:
                      perché ? (si dovrebbe fare così e cosà...)
                      c'è del lardo in Garfagnana

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                      • conogelato
                        Candle in the wind

                        • 17/07/06
                        • 65997

                        #41
                        Originariamente Scritto da Pazza_di_Acerra Visualizza Messaggio
                        Ma piantala! Per me Cristo non si è incarnato in un accidente! Riesci a parlare almeno una volta tenendo conto anche dell'interlocutore? Non tutti, sai, sono obbligati a credere ciecamente alle tue fanfaluche!
                        Fossero solo mie, avresti ragione da vendere.....

                        "E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi!" (prologo di Giovanni)

                        Agli occhi dell'evangelista Giovanni la gloria divina che traspare nel Figlio non è solo manifestazione di potenza, ma di amore inarrivabile verso il Padre e verso gli uomini: un amore di pura offerta, che non arretra davanti al proprio annientamento, al dono della sua stessa vita.

                        Come vedi, queste fanfaluche hanno diviso la Storia in due parti. Ed ancor oggi guidano ed orientano la vita di milioni e milioni di persone.....
                        amate i vostri nemici

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                        • Il gatto
                          Opinionista
                          • 21/11/09
                          • 12721

                          #42
                          La storia in due parti hanno deciso di dividerla una decina di secoli dopo tanto gli eventi richiedevano con evidenza globale una immediata separazione fra prima e dopo e la cosa fu cosi' universalmente riconosciuta che al posto di cristo fu inserito l'uso era volgare tanto per rendere chiaro che i cristi se li teneva per l'uso chi ne inventava il riferimento,

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                          • crepuscolo
                            Opinionista
                            • 08/10/07
                            • 24570

                            #43
                            Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                            Sono entrambi il risultato di una costruzione dialettica visto che di nessuno dei due c'è evidenza, l'anima sono riusciti, dopo ampio dibattito, a formalizzarla dopo 13 secoli.
                            E siccome con le chiacchiere si può far tutto si può dare l'anima anche agli animali, una decisione burocratica come l'altra.
                            Si ma prima dell'anima c'era qualcos'altro che le assomigliava.
                            Per i primitivi il senso del sacro ed il legame morboso con Dio è sempre esistito, credo fino al 1789, anno della rivoluzione francese, che ha segnato l'anno della fine del triunvirato Dio- Padre-Re e di conseguenza l'indiscussa investitura del rappresentante di Pietro.
                            Allora, mi sai dire quale cacchio di Pietro c'era? Considerando che Pietro e &. da tempo si considerava rappresentante di Gesù fatto Dio, e siccome Gesù è considerato il figlio di Dio la parentela divina è fatta. Ma per me è falsa, è apparenza, ma non apparenza quello che ha fatto Pietrio e & a nome d'altri ( pure vigliacco), ma apparenza è stata la chiesa perché è stata l'illusione del profondo, eccetto sporadici casi di santità che hanno alzato a dismisura ( W la pubblicità) la bilancia della perdizione assoluta riaccquistando pian piano credito ( la gente muore e chi nasce non sa niente di più). Ritornando all'investitura terrena della chiesa e considerando che di terra c'è solo questa impariamo a gestircela noi o per lo meno delegare persone sane di mente, senza manie di grandezza e soprattutto da persone competenti, altrimenti ci tocca ad andare a vivere, tra le nuvole?
                            Last edited by crepuscolo; 01-06-2014, 20:19.

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                            • Il gatto
                              Opinionista
                              • 21/11/09
                              • 12721

                              #44
                              La morte fa mediamente paura o almeno puo' costituire una seccatura quindi un desiderio di immortalita' diventa consequenziale, della serie la domanda era infinita.
                              Bisognava costruire l'offerta, qualcosa che fosse difficilmente smontabile, quindi il non muori piu' veniva contraddetto dall'evidenza, ma un continuerai dopo morto non permetteva ne controlli, ne lamentele inopportune di clienti scontenti.
                              Si realizzarono diverse offerte di immortalita' per tutte le tasche.

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                              • crepuscolo
                                Opinionista
                                • 08/10/07
                                • 24570

                                #45
                                In effetti sembra di stare al mercato.

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