Allora, aggiornamento sul pollo tikka masala che forse dark ricorderà ho cominciato a sperimentare qualche mese fa.
Ieri è stato il d-day, il sapore chiddu propriu era.
Si tratta di un piatto venduto come tradizionale in india, in realtà pare sia stato inventato in Scozia o Inghilterra.. conosciuto anche come pollo al curry o più propriamente curry di pollo.
Partiamo dal fatto che si può fare un po' come si vuole, in effetti io l'ho fatto proprio con quello che avevo in casa. La differenza la fa l'uso delle spezie, assolutamente non possono mancare anice stellato, cannella, cardamomo ma soprattutto il garam masala. Non so voi abitanti di grandi città magari lo trovate anche dal panettiere, io ho dovuto aspettare "l'artigiano in fiera" di Rho per comprarne un sacchetto. Senza questo mix non viene nemmeno simile a quello che potete trovare nei ristoranti indiani.
Il piatto va servito con riso in bianco aromatizzato, divido la preparazione in fasi per comodità, ricordandovi sempre che se non gradite qualcosa potete toglierlo/sostituirlo/arricchirlo e Anubi non avrebbe nulla da rimproverarvi.
Il riso:
non devo insegnarvi nulla, riso basmati aromatizzato con pepe, anice stellato e semi di cardamomo, non ho messo la cannella perché quella solo a Natale.
La marinatura:
Servono yogurt, filettini di pollo o anche petto intero, zenzero, curry, sale.
Ho versato lo yogurt in un contenitore, aggiunto il curry, tagliato metà della radice di zenzero e grattugiata direttamente nel composto. L'altra metà l'ho messa da parte per dopo. Ho salato, tagliato il pollo a cubetti e aggiunto gli stessi al composto, ho mescolato con cura e poi ho coperto il contenitore e messo in frigo per 24 ore.
La salsa parte 1:
Premetto che io per mio gusto personale ho frullato tutto in un mixer per rendere la salsa più cremosa, si può anche saltare questo passaggio avendo cura di tagliare gli ingredienti molto più finemente di quanto non abbia fatto io.
Ho aperto il frigo e vi ho trovato: un peperoncino, due carote, un peperone, mezzo cuore di porro avanzato da qualcosa e lo zenzero messo da parte il giorno prima. Servono ancora uno spicchio d'aglio e una cipolla bianca piccola.
Ho tagliato piuttosto grossolanamente metà della cipolla, l'aglio, il porro, le carote e lo zenzero e li messi a soffriggere in padella con abbondante olio con una spolverata di curcuma tritata (meglio i semi di cumino ma non li avevo). Prima a fuoco vivace e poi man mano abbassando la fiamma, il tutto deve diventare sul marroncino ma senza abbrustolire. Ottenuto il risultato desiderato ho aggiunto un po' di concentrato di pomodoro, una latta di pelati che ho rotto ca' cucchiarella in padella, due cucchiaini di zucchero, un cucchiaio abbondante di garam masala, un cucchiaio scarso di curry, un altro cucchiaio scarso di paprika dolce e ho mescolato tutto prima di coprire per almeno 10 minuti di cottura.
Il pollo:
Non avendo un tandoori ho disposto i pezzi di pollo (che sono stati nella marinatura per 24 ore) sulla teglia e ho infornato tutto per 25 minuti a 200°. Mi raccomando di rimuovere il grosso della marinatura, non come ho fatto io che mi sono trovato con il pollo in un dito di acqua. La cosa che avrei voluto fare per fare le cose per bene era quella di farli saltare prima in padella come San Maillard vorrebbe per poi infornarli successivamente ma non avevo spazio per fare anche questo. Se lo fate ci guadagnate.
La salsa parte 2 e il pollo:
Ho alzato il coperchio, assaggiato, apprezzato e buttato tutto dentro al mixer. Ho frullato fino ad ottenere una bella vellutata e ho ributtato tutto in padella. Che coincidenza! Il forno ha bippato! Ho estratto il pollo dal forno, l'ho messo in padella con la salsa, ho tagliato piuttosto grossolanamente il peperone e la mezza cipolla che avevo messo da parte e ho aggiunto anche queste in padella. Ho mescolato bene, aggiunto una stecca di cannella e latte a occhio 300 ml (andrebbe il latte di cocco, ma non l'ho trovato quindi mi sono fatto andare bene lo zymil). Ho cotto fino ad ottenere la densità desiderata e poi ho rimosso la cannella e servito su un piatto insieme al riso. La morte sua sarebbe stata una spolverata di coriandolo tritato ma non ce l'avevo.
Assaggio:
C'è chi tiene separato riso e pollo, a me piace mescolare tutto insieme e poi darci dentro. E' venuto leggermente troppo piccante, la prossima volta meno peperoncino. Il pollo era davvero morbido, per la prossima volta aggiungerò ancora un po' di spezie alla marinatura e soprattutto lo farò saltare in padella prima di infornarlo.
Non mi posso proprio lamentare, il sapore era il suo. Merito soprattutto del garam masala, senza il quale tutto sarebbe stato certamente buono ma meno "indiano".
Ieri è stato il d-day, il sapore chiddu propriu era.
Si tratta di un piatto venduto come tradizionale in india, in realtà pare sia stato inventato in Scozia o Inghilterra.. conosciuto anche come pollo al curry o più propriamente curry di pollo.
Partiamo dal fatto che si può fare un po' come si vuole, in effetti io l'ho fatto proprio con quello che avevo in casa. La differenza la fa l'uso delle spezie, assolutamente non possono mancare anice stellato, cannella, cardamomo ma soprattutto il garam masala. Non so voi abitanti di grandi città magari lo trovate anche dal panettiere, io ho dovuto aspettare "l'artigiano in fiera" di Rho per comprarne un sacchetto. Senza questo mix non viene nemmeno simile a quello che potete trovare nei ristoranti indiani.
Il piatto va servito con riso in bianco aromatizzato, divido la preparazione in fasi per comodità, ricordandovi sempre che se non gradite qualcosa potete toglierlo/sostituirlo/arricchirlo e Anubi non avrebbe nulla da rimproverarvi.
Il riso:
non devo insegnarvi nulla, riso basmati aromatizzato con pepe, anice stellato e semi di cardamomo, non ho messo la cannella perché quella solo a Natale.
La marinatura:
Servono yogurt, filettini di pollo o anche petto intero, zenzero, curry, sale.
Ho versato lo yogurt in un contenitore, aggiunto il curry, tagliato metà della radice di zenzero e grattugiata direttamente nel composto. L'altra metà l'ho messa da parte per dopo. Ho salato, tagliato il pollo a cubetti e aggiunto gli stessi al composto, ho mescolato con cura e poi ho coperto il contenitore e messo in frigo per 24 ore.
La salsa parte 1:
Premetto che io per mio gusto personale ho frullato tutto in un mixer per rendere la salsa più cremosa, si può anche saltare questo passaggio avendo cura di tagliare gli ingredienti molto più finemente di quanto non abbia fatto io.
Ho aperto il frigo e vi ho trovato: un peperoncino, due carote, un peperone, mezzo cuore di porro avanzato da qualcosa e lo zenzero messo da parte il giorno prima. Servono ancora uno spicchio d'aglio e una cipolla bianca piccola.
Ho tagliato piuttosto grossolanamente metà della cipolla, l'aglio, il porro, le carote e lo zenzero e li messi a soffriggere in padella con abbondante olio con una spolverata di curcuma tritata (meglio i semi di cumino ma non li avevo). Prima a fuoco vivace e poi man mano abbassando la fiamma, il tutto deve diventare sul marroncino ma senza abbrustolire. Ottenuto il risultato desiderato ho aggiunto un po' di concentrato di pomodoro, una latta di pelati che ho rotto ca' cucchiarella in padella, due cucchiaini di zucchero, un cucchiaio abbondante di garam masala, un cucchiaio scarso di curry, un altro cucchiaio scarso di paprika dolce e ho mescolato tutto prima di coprire per almeno 10 minuti di cottura.
Il pollo:
Non avendo un tandoori ho disposto i pezzi di pollo (che sono stati nella marinatura per 24 ore) sulla teglia e ho infornato tutto per 25 minuti a 200°. Mi raccomando di rimuovere il grosso della marinatura, non come ho fatto io che mi sono trovato con il pollo in un dito di acqua. La cosa che avrei voluto fare per fare le cose per bene era quella di farli saltare prima in padella come San Maillard vorrebbe per poi infornarli successivamente ma non avevo spazio per fare anche questo. Se lo fate ci guadagnate.
La salsa parte 2 e il pollo:
Ho alzato il coperchio, assaggiato, apprezzato e buttato tutto dentro al mixer. Ho frullato fino ad ottenere una bella vellutata e ho ributtato tutto in padella. Che coincidenza! Il forno ha bippato! Ho estratto il pollo dal forno, l'ho messo in padella con la salsa, ho tagliato piuttosto grossolanamente il peperone e la mezza cipolla che avevo messo da parte e ho aggiunto anche queste in padella. Ho mescolato bene, aggiunto una stecca di cannella e latte a occhio 300 ml (andrebbe il latte di cocco, ma non l'ho trovato quindi mi sono fatto andare bene lo zymil). Ho cotto fino ad ottenere la densità desiderata e poi ho rimosso la cannella e servito su un piatto insieme al riso. La morte sua sarebbe stata una spolverata di coriandolo tritato ma non ce l'avevo.
Assaggio:
C'è chi tiene separato riso e pollo, a me piace mescolare tutto insieme e poi darci dentro. E' venuto leggermente troppo piccante, la prossima volta meno peperoncino. Il pollo era davvero morbido, per la prossima volta aggiungerò ancora un po' di spezie alla marinatura e soprattutto lo farò saltare in padella prima di infornarlo.
Non mi posso proprio lamentare, il sapore era il suo. Merito soprattutto del garam masala, senza il quale tutto sarebbe stato certamente buono ma meno "indiano".

Mi ci devo mettere, prima o poi.


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