Non e' questo il problema logico, ma chi ha creato chi e la conseguente responsabilita', o limitazione dei propri attributi.
Comunque la dottrina ci mette una pezza affermando che nel concorso selettivo ad ostacoli crescenti gli esaminandi non possono essere sottoposti ad ostacoli insormontabili pena la loro irresponsabilita' delle azioni.
Quindi ne deriverebbe che il male e' stato creato da dio sapendo le conseguenze, ma comunque dominandolo in modo da limitarne le possibilita' rendendole funzionali al concorsone che aveva ideato.
Ultima modifica di meogatto; 24-07-2016 alle 22:48


allora, che l'uomo smetta di attribuire a Dio una volont� che non pu� comprendere, anche per il tramite di altri; se non puoi capire, non puoi nemmeno eleggerLo a riferimento di qualsiasi precetto;
possono, ma solo se consideri il Male come inteso da Dio; e allora ti viene meno la misericordia;
se, invece, Dio non lo vuole, ma non � in grado di impedirlo, non � pi� "Dio", il Dominus, ma un dio minore che non domina, e al massimo si fa i dispettucci con satanasso, alla pari; se ti accontenti...
non � tanto difficile da capire, eh...
c'� del lardo in Garfagnana
Se le possibilita' di azione del male viene comunque limitate a dimensione dell'esaminando, il male stesso si riduce ad un mezzo di selezione come un altro per limitare l'afflusso di richiedenti asilodando agli stessi la responsabilita' della propria inadeguatezza.
Sui grandi numeri la pesca miracolosa ci scappa sempre.
E se ci sta chi tira su merluzzi che si fanno scoppiare o ammazzare per combattere la guerra di altri per molto meno, lo stesso incassabile a babbo morto, per una offerta migliore e richieste piu' ragionevoli non e' strano che si sorvoli su certe inadeguatezze di principio, specialmente se poi te la puoi aggiustare in privato a modo tuo.
Si puo' pensare chegli ebrei fossero selettivi, in fondo solo loro erano gli eletti, quindi, disegnando un dio proprio a proprio uso, lo facessero titolare di un percorso ad ostacoli che buttasse fuori gli sgraditi, disegno che poi si e' perpetuato non potendo contraddirsi troppo da soli in tal evanescente materia dove ci si basa su una volubile opinione propria.
In fondo qualunque cosa molto ripetuta e affermata prende una sua consistenza.
Qui si parla del bene e male personale non di altri; gi� � un mistero concepire un altro diverso da noi.
Qui si tratta di assumersi le proprie responsabilit�, in coscienza io so benissimo quando faccio del male sia a me che ad altri, e cos� per il bene. La mia coscienza dovrebbe essere il mio metro di misura, non ci� che � fuori di me ma ci� che � dentro di me � il mio agente.


Goebbels
e fin qui, mi sta bene; puoi postulare il dio che ti pare;
posto quello che scrivi prima e qui, non pu� esistere una risposta "esatta"; esatto significa il contrario di "personale"; qualcosa che si impone a tutti come oggettivo;Chi ti d� la risposta esatta? Io credo sia quello che si sforza di farci capire Ges� di Nazareth, ma � una mia idea o ipotesi personale.
ma questo lo puoi fare prescindendo da qualsiasi dio, e allora non si capisce tutto il discorso;
ma se chiami in ballo un Dominus a cui agganci il tuo sistema, questo ha senso solo se sei in grado di spiegare in modo coerente;
altrimenti � solo una farsa in cui esprimi idee personali, come quelle degli altri, e per dar forza a quelle affermi che corrispondono alla "volont� divina".
c'� del lardo in Garfagnana
Ultima modifica di meogatto; 25-07-2016 alle 13:20