Insomma 
Machete e kalashnikov: nel Kenya assediato dalla fame sette gli italiani uccisi dal 1999
Rapine e omicidi efferati: si uccide per portare via pochi spiccioli. Tra le vittime, il vescovo che viveva tra gli ultimi e la dottoressa che cercò di difendere la madre dai colpi di machete. La colonia di italiani che vive in Kenya è assai nutrita: da Vecchioni a Briatore, poi Minoli

Machete e kalashnikov: nel Kenya assediato dalla fame sette gli italiani uccisi dal 1999
Rapine e omicidi efferati: si uccide per portare via pochi spiccioli. Tra le vittime, il vescovo che viveva tra gli ultimi e la dottoressa che cercò di difendere la madre dai colpi di machete. La colonia di italiani che vive in Kenya è assai nutrita: da Vecchioni a Briatore, poi Minoli


Al massimo potrà riciclare "Noi non abbiamo paura della bomba".

Comment