Nel complesso una buona prestazione dei cantanti, ottima quella del soprano nel ruolo di Leonora, ma il direttore d’orchestra Francesco Pasqualetti ha dato della partitura verdiana una lettura che mi è sembrata piatta nelle dinamiche, che sono state sì controllate e prive di clangori, ma hanno anche depauperato di qualsiasi pathos la vicenda.
Scene e costumi di ispirazione pittorica, ma la regia ha imposto eccessiva staticità all’insieme.

Dedicato a chi piace il Trovatore: