Citazione Originariamente Scritto da Pazza_di_Acerra Visualizza Messaggio
Beati voi che riuscite a metterla sul ridere. A me a leggere certe cose va il sangue talmente alla testa, che preferisco non commentare e far finta di avere a che fare con un troll.
l'aspetto poco intuitivo, che probabilmente induce i più a scherzare, non riguarda la persona Cono, con tutte le sue idiosincrasie, la sua personalità individuale, che va comunque rispettata, a differenza delle idee che esprime;

la cosa che invece dovrebbe preoccupare molto è il fatto che una persona comunque inserita nella società, con un lavoro, una famiglia, un confronto con l'esterno, non riceva quei segnali ordinari di inibizione civica diffusa a certe argomentazioni tanto elementari;

noi possiamo ridere di certe cose, ma guardate che il ministro della famiglia e altri esponenti del governo pensano le stesse cose che scrive Cono, anche se le esprimono in modo meno diretto, e si adoperano attivamente per farne legge, che riguarda tutti:
il decreto Pillon dispone una mediazione obbligatoria - ed onerosa - a carico di due coniugi divorziandi, anche in caso di consensuale; cioè vuol dire che se decidi, magari ti costa 5 o 6 mila euro, che finiscono in tasca ai mediatori; per fare un esempio concreto, moglie casalinga, priva di reddito vuole il divorzio; marito lavoratore non paga per la mediazione obbligatoria, la donna si attacca al caxxo; così vediamo in concreto la differenza tra stirare le camicie e redigere un bilancio, e perché le due cose sarebbero equivalenti;

il tutto, escludendo l'intervento della magistratura ordinaria nella procedura di conciliazione; tradotto in soldoni: se si sono verificati episodi di violenza, questi non possono essere riferiti al giudice ordinario durante la procedura; per fare un esempio, durante la conciliazione il marito picchia la moglie per indurla a desistere, e questi eventi possono essere solo discussi col conciliatore e non deferiti al giudice;
difficile che passi in questa forma;

ma il punto è che siamo arrivati ad avere governanti capaci di concepire cose del genere; cioè, non c'è una reazione diffusa proprio da parte di una maggioranza di persone potenzialmente coinvolte, appagate da una libertà e da diritti che sembrano scontati, quando solo 20 anni fa il barbone talebano ministro della famiglia che invita a Verona le associazioni omofobe e tradizionaliste russe - da cui il suo partito prende soldi - sarebbe stato spianato con la schiacciasassi.