mah. ho provato a contare e sommare le barre e pure non mi risulta che si arrivi a 65.000.000 come dici tu. bisogna pensare quindi che i restanti 20.000.000 buoni non siano residenti? o sono immigrati?
ma a me pare che ci sia un ricambio fisiologico in ordine agli occupati rispetto ai pensionati. cioè i nuovi occupati vanno a rimpiazzare i posti lasciati liberi dai pensionati. voglio dire che, in definitiva ognuno la pensione se la paga per sé. non è che i lavoratori di oggi pagano la pensione ai pensionati che, al presente lasciano il lavoro. insomma mi pare ti ripeto, "trita" la osservazione per cui la statistica è una disciplina in certo modo "arbitraria" perché va a descrivere la realtà sulla base di assunti non sempre esatti o verificati...
ma la gente axe, non è che scompare così...abbi pazienza. cioè tu mi stai dicendo che per far quadrare i conti bisognerebbe uccidere i pensionati perché oggi sono troppi in rapporto alla popolazione? dai, non scherzare...ti ripeto che la logica per cui chi paga le pensioni agli attuali pensionati sarebbero altri che i pensionati stessi mi pare un ragionamento assurdo, se è vero che ogni lavoratore la propria pensione se la paga da solo. poi non è che l'affittuario di un cespite commerciale come un negozio di frutta debba esserlo per forza un extra/comunitario. poi riguardo alle pensioni, se non c'è modo di far quadrare i conti, perché non stipulare una polizza sulla vita? questa sarebbe una buona soluzione, almeno per coloro che non hanno più fiducia nello stato e nel nostro sistema previdenziale...o no?
e allora bisognerebbe investire in quei posti là , ma a quanto mi risulta i tempi in cui i politici consigliavano di andare al mare, per speculare sulle multiproprietà sono lontani e appartengono al passato, come si dice...
ok, forse ho capito. ovviamente ti dico questo con tutte le perplessità che nutro per la statistica...
ma a che servono tutti sti figli? ti ripeto che a mio parere ognuno paga, lavorando, la propria "pensione". poi ti ripeto: rispetto alla previdenza pura e semplice, insomma quella "statale", ci sono altri strumenti come per esempio i "fondi pensione", le assicurazioni private ecc. non è che siamo africani, tanto per dire...
si, axe. questo nel tuo mondo...a me ovviamente non risulta. mi risulta anzi che i giovani che appartengono a famiglie come dici tu "agiate" abbiano già abbastanza problemi nel gestire la "propria" vita, e non abbiano alcuna intenzione di fare figli. parlo per me in primis, ma poi anche gente che conosco. che non ha memoria del passato, dei propri antenati, ecc. e che in definitiva campa, anche bene, coi redditi accumulati dai propri ascendenti. e per redditi intendo anche le proprietà immobiliari, che in definitiva nessuno ti può togliere se le hai acquistate onestamente e non scendendo in piazza come fanno tanti.
ma senti, tu sei fissato coi figli delle ventenni. ma t'assicuro che, più che altro, tra prostituzione, droghe, e amorazzi, le ventenni di oggi di fare figli non ne hanno la minima intenzione...insomma axe, il problema non sono i figli o le pensioni. il problema è che non c'è posto per tutti. perciò: o fai una debita selezione di chi vuoi che resti, sulla base di criteri razionali, oppure c'abbiamo le "colonie", come dice bene gatto, dove inviare gli esuberi...fai tu...








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