Citazione Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
L'assurdità di quel che dici è palese Axe. Manifesta. Non avertene, ti prego. Ma te stai tutto il giorno davanti al computer, anche i sabati e le domeniche, anche a Pasqua Natale e Ferragosto. E pretendi di saperne di più di chi vive in Famiglia, ha figli, fa il babbo e la mamma, educa, ha vita sociale, esce, si confronta con gli Altri e con la Realtà. Te ne rendi conto?
senti, io non vengo qui a raccontare quello che faccio e quale sia la mia vita; tu sei colpito dal fatto che io sia al pc durante le feste comandate, ma io non ricordo un periodo festivo in cui non sia stato super-impegnato nei miei due lavori, proprio come i preti
scrivere questa rispostina mi richiede 5 minuti, ma a te piace pensare che io stia tutto il giorno al pc; capisco che sei avido dei caxxi altrui, per poterne disquisire, criticare, ecc... ti piace conoscere i dettagli delle vite degli altri, chiami tutti per nome e diminutivo, e usi le circostanze private per parlare dal pulpito, ma con me caschi malissimo, perché io non te ne do modo e ti devi attaccare a queste sciocchezze meschine;
guarda, da venerdì a lunedì ero a Milano, ma non ti dico con quale piacevolissima compagnia
tra qualche ora partirò per Roma, fino a martedì, non ti dirò a far cosa qualche settimana fa ero in Olanda, e il fine settimana dopo a Bologna; tutte circostanze molto piene di "realtà" così sei contento ? vuoi le foto del contakm in progress, delle persone, ecc..?

Siamo in "Religioni e Spiritualità" eppure, da esterno a queste Realtà, hai la prosopopea di disquisire e contestare quel che dice la Chiesa Cattolica sull'Amore, sul Matrimonio, sulla Sessualità e sui temi etici. Io ne rimango veramente basito! Per me, te lo ripeto spero per l'ultima volta, puoi vivere come vuoi. Non sto contestando come hai scelto di vivere. Ti dico solamente che la Vita è ben altro! Che te, come Uomo e come Persona, varresti e vali, tanto tanto di più.
tu sei di fòri come i terrazzi, pure per la tua stessa chiesa;
capirei se tu appartenessi ad una fede non proselitista, gente che si fa i caxxi suoi in casa propria; ma tu pretendi - in modo assai maldestro - di rappresentare:

a) una chiesa che fa politica, interviene nel dibattito sui valori pubblici, e già questo sarebbe sufficiente a rendere vana questa qualifica di "esterno" che mi attribuisci; se contesti, poniamo, il divorzio o le scelte famigliari, entri anche dentro casa mia, materialmente, giudichi, e con la pretesa che la cosa non mi riguardi; grottesco;

b) una chiesa che espone tesi teologiche al mondo, perché tutto il mondo - non gli "interni" le valuti e le discuta, ne apprezzi l'eventuale pregio; non una setta iniziatica, una massoneria che discute dei suoi fini privati; ma soprattutto

c) una chiesa che si propone come fine essenziale l'evangelizzazione, ossia esattamente convincere quelli che tu chiami "esterni", sottoporre a quelli il proprio messaggio perché venga apprezzato; convincere, non precettare; questo comporta inevitabilmente sottoporsi al contraddittorio, alla circostanza di essere confutati; ma nessun vescovo argomenterebbe come te, perché sarebbe come ammettere la propria inutilità e il proprio fallimento;
tu vorresti pronunciarti su temi morali che riguardano tutti, ma non esporti al contraddittorio; eh, bella fi'a...

ti piacerebbe esercitare il ruolo di evangelizzatore, ma ti concentri avidamente sui caxxi altrui, invece di studiare e capire quella dottrina cui vorresti ispirarti; collezioni figure di palta tradendo idee pre-conciliari, ti stizzisci per le conseguenze della tua stessa incapacità di argomentare e te la prendi con chi riporta argomentazioni di storia e filosofia che si dovrebbero conoscere per aver frequentato normali scuole superiori

è difficile commentare un'obiezione tanto stupida e autolesionista per un cattolico come questa tua degli "esterni", che è la negazione stessa della missione evangelizzatrice della Chiesa;

ti scapicolli maldestramente per apparire moderno e aperto, e poi mostri questa - oggi ridicola - postura del passato di esporre una tesi religiosa con la pretesa che il catechizzando non la discuta, perché "esterno" e, secondo te, ignaro della sapienza;
oltretutto - con la tipica spocchia dell'ignoranza crassa, perché, a giudicare dalle scempiaggini teologiche che ti sfuggono ogni due per tre - parrebbe proprio che io conosca molto più dei fondamenti della tua stessa dottrina di quanto tu stesso abbia capito, nelle tue citazioni a pappagallo e a casaccio;

fai dei pastrocchi assurdi: ricorri ad argomenti giusnaturalisti, indichi circostanze mondane ad avvalorare la fondatezza della Chiesa, ti impappini su questioni fondamentali, come il libero arbitrio; ogni volta che non ti limiti a citare e commenti di tuo, un vescovo ha bisogno del defibrillatore

poi, per me continua pure con queste argomentazioni risibili, personalismi e altre facezie; la faccia è la tua...