Il paradiso terrestre come ritorno al passato.

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  • crepuscolo
    Opinionista
    • 08/10/07
    • 24570

    #1

    Il paradiso terrestre come ritorno al passato.

    La favoletta dell'Eden è né più e né meno simile alle favolette di Fedro o de La Fontaine nelle quali, dietro i personaggi, si nascondeva una sapienza generazionale, la ricerca del ridicolo.
    Che già in antichità si rimpiangesse un'età dell'oro è risaputo da tutti, e come con il tempo tale rimembranza sia divenuta la proiezione di un originale archetipo, genuino, semplice, non artefatto, quotidiano, è lo stesso noto; ma forse quello che non è noto a tutti è che il credente ci vede, in tutto ciò, Dio, il Dio della creazione e dell'armonia.
    Forse può sembrare un paradosso; invece che in un Dio futuro sembra che la ricerca sia improntata su di un Dio rivolto al passato.
    Oggi, più che mai, l'uomo si sente mentitore poiché tutti sappiamo lo stato del pianeta ed il miracolo, se miracolo avvenisse, sarebbe solo la razionalità illuminata dello smettere di inquinare il pianeta ed impoverirlo, con tutto ciò che ne contiene e soffre, e l'uomo sarebbe, dopo il diluvio, artefice del suo futuro.......invece che Dio
    Invece no, o si schiatta tutti, più o meno, o ci pensi Iddio se proprio doveva andar a finir così


    Ps. si aspettano risposte inerenti all'argomento trattato.
    Last edited by crepuscolo; 17-06-2019, 14:56.
  • restodelcarlino
    giullare

    • 13/05/19
    • 12225

    #2
    Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
    si aspettano risposte inerenti all'argomento trattato.
    Volentieri!
    Purtroppo non ho chiaro qual'é l'argomento che vuoi che é trattato: l'ideale mondo perduto? l'influsso dell'uomo sul pianeta? l'impatto di Dio sui guai planetari?
    Non ho capito.
    E lo dico senza polemica, né dietrologia: solo desiderio di contribuire al post
    https://img.freepik.com/vettori-grat...1284-42214.jpg

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    • crepuscolo
      Opinionista
      • 08/10/07
      • 24570

      #3
      Originariamente Scritto da restodelcarlino Visualizza Messaggio
      Volentieri!
      Purtroppo non ho chiaro qual'é l'argomento che vuoi che é trattato: l'ideale mondo perduto? l'influsso dell'uomo sul pianeta? l'impatto di Dio sui guai planetari?
      Non ho capito.
      E lo dico senza polemica, né dietrologia: solo desiderio di contribuire al post
      Il discorso verrebbe complicato se non hai capito niente.
      Ma se hai capito qualcosa o meglio SENTITO QUALCOSA nel cervelletto basterebbe rileggere con questa tendenza.
      Forse ad Arcobaleno dice qualcosa +++.
      Nella parabola del seminatori saresti quel seme che cadrebbe fuori posto.
      Last edited by crepuscolo; 17-06-2019, 17:22.

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      • LadyHawke
        Opinionista

        • 29/04/19
        • 9151

        #4
        Non credo che il mito del paradiso terrestre sia paragonabile alle favolette di Fredo o la Fontaine, per cui dietro ai personaggi si ricercasse il ridicolo.
        Si tratta di miti e leggende comuni a diversi popoli antichi, che non sto qui ad elencare perchè dovrei andare a rileggermi e ripassare "Storia delle terre e luoghi leggendari" di Umberto Eco.
        La Bibbia non ha l'esclusiva, l'ideale di un mondo perduto è presente anche in altre culture.

        Oggi penso che indipendentemente dai cosiddetti miracoli o credenze religiose l'artefice del proprio destino sia l'uomo, ma non credo dell'intero pianeta. Ovvero l'Universo e la Terra( madre terra) c'erano prima che l'uomo apparisse e ci sarà anche quando smetterà di esserci. La vita va avanti per legge di natura, prima o poi probabilmente cesserà ma non a causa dell'uomo che semmai accellererà solo l'inevitabile. Se certe teorie risulteranno valide e l'Universo è in espansione, fino a quando non si sa, e il processo che ha generato tutto potrebbe invertirsi, la materia che lo compone tornerà a concentrarsi, quindi l'uomo gli farà una pippa al mondo , alla Terra e all'Universo. Guardando a lungo termine e non con la limitatezza della nostra esistenza.
        Tutti prima o poi schiatteremo
        La vita è veramente molto semplice, ma noi insistiamo nel renderla complicata.
        Confucio

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        • crepuscolo
          Opinionista
          • 08/10/07
          • 24570

          #5
          Quello che volevo dire è che mito o non mito stiamo andando sempre più, lo conferma come va il mondo, verso l'irreversibile facendo finta che l'evento sia reversibile: l'inesorabile fine dei pochi rimasti ancora legati alla terra la conosceranno non più come madre ma come matrigna: la fine del mondo da conosciuto a sconosciuto, con conseguenza fine dei miti per estinzione lettori.
          Last edited by crepuscolo; 17-06-2019, 18:25.

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          • crepuscolo
            Opinionista
            • 08/10/07
            • 24570

            #6
            Originariamente Scritto da LadyHawke Visualizza Messaggio

            Ovvero l'Universo e la Terra( madre terra) c'erano prima che l'uomo apparisse e ci sarà anche quando smetterà di esserci.
            Certo la terra intesa come materia ma la terra intesa come storia umana sulla terra cesserà, e le pagine di un certo Omero verranno smangiucchiate da qualche topolina tra un che schifo ed un altro.

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            • restodelcarlino
              giullare

              • 13/05/19
              • 12225

              #7
              Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
              Certo la terra intesa come materia ma la terra intesa come storia umana sulla terra cesserà, e le pagine di un certo Omero verranno smangiucchiate da qualche topolina tra un che schifo ed un altro.
              Che il genere umano non sia eterno é molto probabile. Azzarderei la certezza. Quanto possa durare, adattandosi (secondo Darwin), non so chi possa dirlo. Salvo eventi straordinari (un altro asteroide un po' grandicello, senza Bruce Willis, per esempio) penso che un bel po' di secoli ci vorranno.
              Mettiamoci pure comodi
              https://img.freepik.com/vettori-grat...1284-42214.jpg

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              • restodelcarlino
                giullare

                • 13/05/19
                • 12225

                #8
                Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                Nella parabola del seminatori saresti quel seme che cadrebbe fuori posto.
                Penso proprio di si
                a meno che
                a meno che, la chiave di lettura (della parabola) non deve essere differente.
                Spesso modificando l'angolo di visuale, o l'altezza la realtà appare differente. Un esempio facile alla portata di tutti? Noi guardiamo spesso i quadri esposti nei musei ad altezza d'uomo. Ma erano dipinti per essere visti dal basso (Il Cristo del Mantegna, per esempio).
                Potrebbe essere interessante (se si é pronti a rimettersi in causa) cambiare l'angolo di visuale.
                O no?
                https://img.freepik.com/vettori-grat...1284-42214.jpg

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                • LadyHawke
                  Opinionista

                  • 29/04/19
                  • 9151

                  #9
                  Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                  Quello che volevo dire è che mito o non mito stiamo andando sempre più, lo conferma come va il mondo, verso l'irreversibile facendo finta che l'evento sia reversibile: l'inesorabile fine dei pochi rimasti ancora legati alla terra la conosceranno non più come madre ma come matrigna: la fine del mondo da conosciuto a sconosciuto, con conseguenza fine dei miti per estinzione lettori.
                  Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                  Certo la terra intesa come materia ma la terra intesa come storia umana sulla terra cesserà, e le pagine di un certo Omero verranno smangiucchiate da qualche topolina tra un che schifo ed un altro.
                  Si sono estinti anche i dinosauri e se non vado errando hanno "capestato" questa terra molto più a lungo di noi
                  Diciamo che dovremmo cercare di fare del nostro meglio per cercare di non accelerare il processo distruttivo, poi se un asteroide dovesse decretare la fine della nostra specie per lo meno sarà una causa esterna.
                  La vita è veramente molto semplice, ma noi insistiamo nel renderla complicata.
                  Confucio

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                  • crepuscolo
                    Opinionista
                    • 08/10/07
                    • 24570

                    #10
                    Originariamente Scritto da restodelcarlino Visualizza Messaggio
                    Penso proprio di si
                    a meno che
                    a meno che, la chiave di lettura (della parabola) non deve essere differente.
                    Spesso modificando l'angolo di visuale, o l'altezza la realtà appare differente. Un esempio facile alla portata di tutti? Noi guardiamo spesso i quadri esposti nei musei ad altezza d'uomo. Ma erano dipinti per essere visti dal basso (Il Cristo del Mantegna, per esempio).
                    Potrebbe essere interessante (se si é pronti a rimettersi in causa) cambiare l'angolo di visuale.
                    O no?
                    Se permetti cambierei volentieri l'angolo di visuale se ci vedessi meglio, non certo peggio.

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                    • conogelato
                      Candle in the wind

                      • 17/07/06
                      • 65997

                      #11
                      Originariamente Scritto da restodelcarlino Visualizza Messaggio
                      Che il genere umano non sia eterno é molto probabile. Azzarderei la certezza. Quanto possa durare, adattandosi (secondo Darwin), non so chi possa dirlo. Salvo eventi straordinari (un altro asteroide un po' grandicello, senza Bruce Willis, per esempio) penso che un bel po' di secoli ci vorranno.
                      Mettiamoci pure comodi
                      L'Uomo tende all'eternità. A tornare da dove è venuto, amico RDC: Altro che favoletta!
                      Tutti quanti noi abbiamo il terrore, della Morte. Proprio perchè siamo fatti per la Vita, per tornare a Dio.
                      amate i vostri nemici

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                      • restodelcarlino
                        giullare

                        • 13/05/19
                        • 12225

                        #12
                        Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                        L'Uomo tende all'eternità. A tornare da dove è venuto, amico RDC: Altro che favoletta!
                        Tutti quanti noi abbiamo il terrore, della Morte. Proprio perchè siamo fatti per la Vita, per tornare a Dio.
                        quoto 100% il ritorno alle origini, che per me sono quark, elettroni, fotoni e robaccia del genere (che non ha età), quindi qui le nostre idee divergono (e di brutto).
                        Rispetto, ovviamente ,le tue.
                        "terrore della morte"? No, penso di no. Preoccupazione/timore e affini del dolore (personale o dei cari) che spesso l'accompagna? certamente. Il sapere che si ritorna elettrone (e/o affini) é o potrebbe essere addirittura una consolazione.
                        Non sei d'accordo, é ben noto. E' questa la mia opinione in materia, strettamente personale. Quindi, legittima. La tua, che so completamente diversa, lo é altrettanto. E la rispetto.
                        https://img.freepik.com/vettori-grat...1284-42214.jpg

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                        • restodelcarlino
                          giullare

                          • 13/05/19
                          • 12225

                          #13
                          Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                          Se permetti cambierei volentieri l'angolo di visuale se ci vedessi meglio, non certo peggio.
                          Difficile sapere a priori se la visione migliora o peggiora. Sarebbe meglio provare e giudicare dopo.
                          In ogni caso, "il cambio di visuale" (come il rimettersi in causa) é un'abitudine mentale.
                          Male non fa.
                          https://img.freepik.com/vettori-grat...1284-42214.jpg

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                          • Vega
                            Opinionista

                            • 04/05/05
                            • 17807

                            #14
                            Cono ignora o fa finta di non ricordarsi dell'autoconservazione, istinto presente anche nella"uomo, e di ciò che vi è legato, emozioni e dolore, a cui aggiungiamo sempre esperienze e cultura per finire il mix.
                            Vabbè, lui continuerà a buttarla sulle tiritere di dio e dell'Eternità ogni volta.
                            Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

                            Comment

                            • LadyHawke
                              Opinionista

                              • 29/04/19
                              • 9151

                              #15
                              Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                              L'Uomo tende all'eternità. A tornare da dove è venuto, amico RDC: Altro che favoletta!
                              Tutti quanti noi abbiamo il terrore, della Morte. Proprio perchè siamo fatti per la Vita, per tornare a Dio.
                              Secondo me tutti abbiamo paura della morte perchè rappresenta la fine della vita, di tutto, almeno quella che intendiamo e conosciamo, paura perchè non sappiamo cosa e se ci sarà qualcosa oltre.
                              Se si credesse in una vita oltre la morte, ci fosse la certezza, non dovremmo aver paura a lasciare questa vita, perchè significherebbe soltanto abbandonare un vecchio vestito, il corpo.
                              Che poi ritornare a Dio potrebbe voler significare anche morte del corpo e trasformazione in qualcosa d'altro, tipo cibo per vermi che concima la terra e quindi trasformazione in altra materia, un ciclo vitale che si rinnova in altre forme ma non sappiamo cosa accadrà alla mente, cioè la nostra consapevolezza di esistere o anima se si crede, quando il cervello si spegnerà come una lampadina esaurita. Questo temiamo, oppure che non sarà come qualcuno ci ha indottrinato e nessun paradiso o inferno ad attenderci.E temiamo il dolore del trapasso.
                              La vita è veramente molto semplice, ma noi insistiamo nel renderla complicata.
                              Confucio

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