Allora in altri tempi avremmo dovuto scandalizzarci anche per le vignette che prendevano in giro Andreotti per la gobba o le orecchie a foglia larga, e magari dar ragione a chi emetteva la fatwa per quelle su Maometto o sul corano. La satira può essere di buono o cattivo gusto, ma è una delle poche conquiste della nostra civiltà, e se sei un personaggio pubblico devi essere pronto a riceverla, oltre che a fare buon viso a cattivo gioco, perché ne va della tua immagine.
Chi volente o nolente finisce sotto le luci dei riflettori -finché dura- si ritrova in un mondo diverso da quello dei comuni mortali, dove è facile fare soldi, ma che comunque ha le sue regole. Greta Thunberg è figlia di una cantante molto famosa in Svezia, e di sicuro non ha fatto tutto da sola; non ho ancora capito chi la sponsorizzi dietro le quinte, ma prima o poi verrà fuori.







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