"Siamo nel momento decisivo". Parola di Roberto Burioni che ai microfoni di Rai Radio2, nel corso del format I Lunatici, torna a parlare di coronavirus. Per il virologo si tratta di un'epidemia pericolosa, "perché manda un sacco di persone nei reparti di terapia intensiva". Bisogna fare di tutto per ostacolarne la diffusione - questo il monito dell'esperto -, anche se costa qualche sacrificio.
E a chi crede che solo gli anziani si possono ammalare, Burioni replica: "È una cosa non vera. Il paziente 1 ha 38 anni e in questo momento è in rianimazione in condizioni critiche. E anche il medico cinese di 31 anni non era anziano. Poi non dobbiamo pensare agli anziani come persone che sono in fin di vita. Questo virus ha ucciso persone che stavano tutto sommato bene. Dire 'pazienza se muore un anziano' è una cosa abietta. Che facciamo, iniziamo a decidere una graduatoria di importanza delle persone? È una cosa che non si può neanche pensare".

Angelo Pan, direttore dell'Unità Malattie infettive dell'ospedale di Cremona, in collegamento con Serena Bortone ad Agorà, su Rai tre, lancia un drammatico allarme per l'emergenza coronavirus. "Siamo sotto a un bombardamento", racconta Pan, che è al 23esimo giorno di lavoro consecutivo. "E' una quantità di pazienti notevolissima che arriva tutta insieme. Fortunatamente pochi muoiono ma la quantità e lo stress da lavoro di tutti quelli che lavorano in ospedale è notevole". Poi ironizza: "Al momento mi sento benino, diciamo che dopo un po' la paura del contagio va nel dimenticatoio".
Qualche giorno fa lo stesso Pan aveva avvisato che a Cremona "ci sono pazienti in condizioni gravi. La maggior parte sono anziani con altre patologie sottostanti, ma la regola non è il 100%: c'è anche qualche giovane in terapia intensiva, ma ora non so quanti".