
Originariamente Scritto da
Vega
Che gli animali non abbiano consapevolezza di sé è nella tua testa. Come è possibile che il cane o il gatto non si percepiscano in nessun senso dato che sono esseri viventi e che si devono relazionare all'ambiente? Se pensi poi a certi esperimenti con le scimmie, alcune specie si riconoscono allo specchio.
Il tuo problema è che devi ripetere sempre e comunque le tiritere, come quella del solo istinto, anche di fronte alle informazioni e che poi vanno in senso contrario a ciò che tu credi, a come vuoi che sia il mondo. A maggior ragione forse continui proprio per questo motivo così come a fare il sordo o cieco.
Sei ancora qui che non riconosci le facoltà degli animali, del fatto che anche loro provano emozioni, hanno il loro tot di intelligenza. Che ne sai della cascata emotiva nel momento del calore e dell'accoppiamento? Che il tuo pipi che si rizza, ricordati che è molto dovuto all'istinto.
Dipende poi che bene e male intendi. Certo non avranno l'astrazione, tutte le seghe mentali etiche e morali umane (e forse stanno meglio di noi per questo), ma un loro distinguo per la vita del loro bene e male lo fanno.
Fare la hit-parade col solo metro umano, te l'ho già detto, non è proprio corretto e ti porta poco lontano.