A parte che i lauti stipendi di chi fa il mio mestiere sono ormai preistoria, appannaggio dei vecchi giornalisti o dei raccomandati che stanno nelle grandi reti televisive. Ormai anche una collaborazione coi maggiori quotidiani economicamente frutta compensi miseri.
Certo, io come i miei colleghi abbiamo studiato e abbiamo sudato per arrivare a un certo livello, ma purtroppo la rete appiattisce la comunicazione, al punto che chiunque può aprire un blog, scrivere e avanzare la pretesa di fare informazione. La gente comune non conosce la differenza. Il vero problema è che si consentano cose di questo tipo.
Se una persona si mette a fare abusivamente l'avvocato, il medico, il geometra, viene punito per legge. Invece chiunque può improvvisarsi comunicatore senza conseguenze. E' questo il vero problema. Ed è anche il motivo per cui circola tanta disinformazione e per cui la gente poi crede in certe fake news.
Ciò detto, io facevo nel mio post, riferimento soprattutto al fatto che ormai si può pubblicare un libro in autonomia, senza che passi per professionisti che ne analizzino i contenuti. Chiunque può scrivere e pubblicare qualsiasi minchiata. E questo secondo me abbassa notevolmente il livello della letteratura.






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