Citazione Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
Presa così sembrerebbe in apparenza una bella cosa, ma considerando che sei qui, unto che più unto non si può, a bacchettare tutto e tutti, diventa difficile credere che tu possa conciliare la bacchettoneria che ci presenti ogni giorno con quest'apertura da figlio dei fiori. Qualcosa non torna Cono e c'è qualcosa che stona e sa di finzione.



Ecco, ora dal figlio dei fiori sei tornato al bacchettone è giù di tiritera sui carismi e gli stereotipi fra uomo e donna.

Guarda Cono che oggi stiamo messi meglio di ieri. Non siamo più decenni addietro che potevamo uscire accompagnate da mamma, babbo o fratelli alla festa o a ballare. Son caduti tanti tabù sessuali ed in buona parte vecchie mentalità. Oggi trovi classi miste a scuola, abbiamo amicizie dell'altro sesso, parliamo di tutto con voi, ci confrontiamo, non ci sposiamo per forza giovani solo per uscire dalla casa dei genitori, non c'è il matrimonio combinato come una volta.
Purtroppo la perfezione non esiste ed in tutto questo ci son sempre le delusioni, le difficoltà di relazione fino ad eventi tragici. Siamo umani. Ma vuoi mettere ieri con oggi?
Quella che tu chiami rivalità a me pare che sia semplicemente la nostra uscita dall'ombra. Non so dove tu veda questa orda di barbare che inneggia a mettersi sul piedistallo rispetto al maschio.
Noi e voi. Voi e noi. Ieri e oggi. Oggi e ieri. Guarda quante volte lo hai ripetuto, Laura.
Quando invece i Recalcati, i Galimberti, i Gramellini, i Bauman, i Bergoglio e il piccolo Conogelato parlano di complementarietà, sussidiarità, condivisione e collaborazione fra Uomo e Donna, te prendi e (toucort) li definisci tutti "bacchettoni" !!!
Mi dici quanto spazio rimane per dialogare? Passi per gli ultimi 2, che sono credenti. Ma gli altri 4 sono tutti atei e di estrazione culturale eterogenea. Eppure, tutti, sono concordi nel parlare di emergenza educativa, del ruolo fondamentale del Padre, che oggi va recuperato, di "tramonto di una cultura", di edonismo e individualismo dilagante eccetera. Non si tratta, in altri termini, di raggiungere un'improbabile perfezione. Si tratta di rendersi conto che inseguendo e idolatrando una presunta liberazione, parità, progresso e via discorrendo, abbiamo distrutto e ridotto in cenere tutta una Scala di Valori. Col risultato che vediamo continuamente sotto i nostri occhi: Solitudine, paura, infelicità, assenza di prospettive che vadano oltre l'immanente, orizzonte appiattito, senza Futuro. E soprattutto Gioventù bruciata, Bimbi e minori costretti a vivere in modo innaturale, a rimorchio delle volubili pretese dei grandi.