L'Angolo dei quiz

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • crepuscolo
    Opinionista
    • 08/10/07
    • 24570

    #541
    No.
    Il sale è grosso ma il pepe rimarrebbe incastrato nei buchi e ci vorrebbe un sacco di tempo.
    Quello che ho in mente è un metodo molto veloce e pulito, si fa in pochi secondi.
    Last edited by crepuscolo; 09-03-2021, 17:38.

    Comment

    • Breakthru
      Opinionista
      • 30/04/19
      • 5122

      #542
      Io userei un cucchiaio di plastica per attirare il pepe, ma poi come stacco il pepe dal cucciaio?

      Comment

      • gillian
        Opinionista
        • 12/12/20
        • 3148

        #543
        QUOTE=Breakthru;1760593]Io userei un cucchiaio di plastica per attirare il pepe, ma poi come stacco il pepe dal cucciaio?[/QUOTE]

        Giusto lo tiri su per effetto elettrostatico ....poi il problema ti chiede di separarli ... il recupero del pepe è un'altro discorso...
        Pero più che un cucchiaino userei una superficie piu grande ...
        sono modesto e me ne vanto!
        Gil

        Comment

        • Breakthru
          Opinionista
          • 30/04/19
          • 5122

          #544
          Originariamente Scritto da gillian Visualizza Messaggio
          QUOTE=Breakthru;1760593]Io userei un cucchiaio di plastica per attirare il pepe, ma poi come stacco il pepe dal cucciaio?
          Giusto lo tiri su per effetto elettrostatico ....poi il problema ti chiede di separarli ... il recupero del pepe è un'altro discorso...
          Pero più che un cucchiaino userei una superficie piu grande ... [/QUOTE]

          Magari un sacchetto per il congelatore

          Comment

          • Breakthru
            Opinionista
            • 30/04/19
            • 5122

            #545
            Originariamente Scritto da gillian Visualizza Messaggio
            I segreti della crittografia dagli antichi Egizi a Internet, fino alla meccanica quantistica e al futuro delle comunicazioni nascoste.


            Fin dagli albori della storia l'uomo ha avuto la necessità di proteggere documenti e comunicazioni da occhi e orecchie indiscrete. Già nel 1900 a.C. i faraoni utilizzavano geroglifici diversi da quelli standard per comunicare con i propri generali e 4.000 anni dopo gli americani, durante la Seconda guerra mondiale, arruolavano indiani Navajos come operatori radio centinaia e grazie alla loro incomprensibile lingua rendevano le comunicazioni militari sicure anche in caso di intercettazione da parte dei giapponesi.

            Tra storia e futuro. Oggi la crittografia, cioè la capacità di rendere un messaggio incomprensibile per tutti tranne che per il legittimo destinatario, è una vera e propria scienza. Ecco allora un breve viaggio tra storia, enigmistica, matematica e spionaggio, per scoprire come nasce un sistema di criptazione e come lo si aggira, quali sono i sistemi più sicuri e come un ignoto matematico polacco abbia contribuito in modo decisivo a definire gli esiti della Seconda guerra mondiale.

            Ricordate però che per scoprire qualcosa di molto privato non è sempre necessario violare un computer o un sistema evoluto di criptazione: a volte basta fare leva su ingenuità e buona fede...
            Capisco e non capisco. Milioni di messaggi attraversano ogni giorno le reti di telecomunicazione: oggi, qualunque sia la data di oggi, sono state spedite 150 miliardi di mail e 400 milioni di tweet).
            Sono mail e messaggi, ma anche transazioni bancarie, telefonate e persino (ancora) fax il cui contenuto spesso deve essere protetto da intercettazioni illecite: dal numero della carta di credito alle conversazioni tra politici.

            La protezione di queste comunicazioni è affidata a una particolare tecnica chiamata criptografia (o crittografia). Il termine deriva dal greco, dall'unione delle parole kruptòs (nascosto) e gramma (scrittura), perciò scrittura nascosta. La criptografia è l'arte di inviare messaggi (non solamente scritti) comprensibili solo al giusto destinatario.

            Le prime chiavi. Attorno al 400 a.C. le comunicazioni "sensibili" erano criptate col metodo della scitala, un sistema semplice ed efficace che per la prima volta introduceva il concetto di chiave di decrittazione. Il messaggio veniva inciso su un nastro di cuoio arrotolato attorno a un bastone, in modo tale che ogni giro della striscia riportasse un solo carattere: srotolata la striscia, le lettere risultavano mescolate e il messaggio non più leggibile. Solo l'utilizzo di un bastone identico a quello del mittente (la chiave) consentiva al destinatario di ricostruire il testo in chiaro.

            La scitala spartana risale al 400 a.C.: è probabilmente il più antico metodo noto di crittografia per trasposizione. Il messaggio era scritto da sinistra a destra su di una striscia di pelle arrotolata attorno a un bastone (scitala, in greco antico). Completato il messaggio e srotolata la pelle, solamente un bastone identico permetteva al destinatario di leggerlo.
            Con poche varianti, questo metodo sopravvisse molti secoli fianco a fianco con sistemi più ingenui, per esempio di sostituzione o mescolamento delle lettere fatti in base a canoni non troppo complessi, per evitare che neppure il destinatario fosse lui stesso impossibilitato a decifrare il messaggio.

            Enigma poteva codificare un messaggio in 150.000.000.000.000 (150 milioni di milioni) di possibili combinazioni diverse:
            L'Enigma diventa Arte. I sistemi di criptazione basati sulla sostituzione delle lettere erano complessivamente poco sicuri. Fino a quando, all'inizio degli Anni '30, l'intelligence tedesca mise a punto la macchina elettromeccanica Enigma.


            Era una speciale macchina da scrivere dotata di tre diverse ruote, ciascuna delle quali recava incise le lettere dell'alfabeto in un ordine prestabilito diverso da quello standard. La prima ruota era collegata ai tasti della macchina, e riproduceva il testo codificandolo mediante sostituzione semplice con la chiave predefinita. Il testo così codificato veniva ricodificato dalla seconda ruota con una chiave diversa, e poi ancora dalla terza. Ulteriori meccanismi potevano poi intervenire con altre codifiche.
            Ideata dall'ingegnere Arthur Sherbius nel 1918, Enigma era in principio una macchina cifrante venduta legalmente in tutta Europa a chiunque fosse interessato. Solo in un secondo momento l'esercito tedesco decise di usare un modello molto più sofisticato ad uso bellico!

            Enigma è tornata alla ribalta con l'uscita nelle sale del film The Imitation Game, di Morten Tyldum. Sembra una semplice macchina per scrivere e, in effetti, utilizzarla è piuttosto semplice. Eppure la complessità i tedeschi decisero di utilizzarla, in una versione ben più complessa, per scopi bellici. La Seconda guerra mondiale è stata la prima guerra nella quale le telecomunicazioni hanno assunto un ruolo di primo piano, ed evitare che i propri piani fossero svelati (decifrati) era diventato cruciale.

            Enigma cifrava e decifrava i messaggi in modo meccanico e con impulsi elettrici. Per decifrare una comunicazione codificata da Enigma era necessario disporre di un altro esemplare identico e impostato con gli stessi parametri, che venivano modificati ogni giorno.

            Una volta impostata la macchina, era sufficiente scrivere il messaggio che si voleva trasmettere usando la tastiera e trascrivere le lettere che si illuminavano. Premendo per esempio sulla lettera "A", sul quadro di Enigma (sopra alla tastiera) si illuminava una lettera differente.

            Il ricevente, impostata la macchina allo stesso modo, doveva digitare la sequenza di lettere che aveva ricevuto per leggere, lettera per lettera sul quadro sopra la tastiera, la sequenza di lettere che si illuminavano e che erano il messaggio in chiaro.
            Che cosa doveva essere impostato? Innanzitutto i rotori. Questi trasmettevano gli impulsi elettrici inviati dalla tastiera alle lampadine indicanti la lettera cifrata (o decifrata) tramite un sistema di cavetti.

            Ogni macchina aveva in dotazione cinque rotori numerati, diversi tra loro, e solo tre di questi venivano utilizzati in ogni sessione, in ordini e posizioni diverse. Conoscere quali rotori usare e in quale ordine e posizione era il primo passaggio per l'impostazione della macchina.

            Foto:
            [ATTACH=CONFIG]31402[/ATTACH]

            La combinazione di rotori e posizioni di partenza erano determinanti per la decodifica del messaggio. Ogni volta che veniva premuta una lettera il primo rotore a destra girava di uno scatto. Quando il primo rotore aveva fatto un giro intero (26 scatti, tanti quanti le lettere dell'alfabeto internazionale) era il turno del secondo rotore, che faceva a sua volta uno scatto. Dopo 26 scatti del secondo rotore, anche il terzo si spostava di una lettera



            I segreti della crittografia dagli antichi Egizi a Internet, fino alla meccanica quantistica e al futuro delle comunicazioni nascoste.



            [ATTACH=CONFIG]31403[/ATTACH]

            Provare a risolvere questa facile crittografia!


            P.S.: Nella finzione del film, Alan Turing , il noto matematico inglese, senza conoscere una parola di tedesco riesce con la sua macchina, a decifrare il codice Enigma.

            Durante ud una serata in un bar a Turing viene il lampo di genio di restringere il campo di parole di cui ricercarcare il significato a partite dalle più ripetitive.
            Ogni mattina alle 6:000 i tedeschi emettevano un bollettino meteo dove le parole sempre presenti erano .... previsioni del tempo (Wettervorhersagen) e terminavano con Heil Hitler!

            Fu così ... con tre parole che Colossus (la macchima di Turing) decifrò il codice tedesco! Ma dovette stare attento a non far capire ai tedeschi che l'avevano decifrata ... altrimenti avrebbero cambiato il codice vanificando tutto il lavoro del team di Alan ... per cui molte persone persone furono mandate scientemente a morire ... ma le informazioni importanti su come i tedeschi si attrezzavano per lo sbarco in normandia furono comunicate.

            Infatti i tedeschi si aspettavano lo sbarco sulle coste olandesi che presidiavano con il grosso delle forze armate!



            Gil

            M é ovviamente 1

            Comment

            • gillian
              Opinionista
              • 12/12/20
              • 3148

              #546
              Originariamente Scritto da Breakthru Visualizza Messaggio
              M é ovviamente 1
              Sì ...brava ... la somma di quattro cifre per uanto grandi non può dare un numero di 5 che incomnincia per 2

              es. 9.999 + 9.999 = 19.998


              ma ora ora passando alla 3 colonna ragionando come prima il massimo che si può raggiungere con 3 cifre 999 + 999 = 1.1998

              e qundi S = 1 e M = 9 ; o S= 9 o M = 1 ma M = 1 quindi S = 9


              O ragionando in maniera più semplice:


              se M deve essere = 1 (per le ragioni che hai detto) anche nella 3° col. M = 1 e si sivuole che ci ci sia un riporto di 1 nella somma S + M ... S non può essere che 9 (8 o cifre o minori non darebbero riporto)
              .
              Quindi riepilogando S = 9; M = 1; O = 0 e si ha


              . 9 . . . +

              . 1 . . . +


              10 . . . =

              ma mancano ancora 5 cifre da trovare perchè O ce l'abbiamo già ...
              sono modesto e me ne vanto!
              Gil

              Comment

              • Breakthru
                Opinionista
                • 30/04/19
                • 5122

                #547
                Per ora sono arrivata a

                9END+
                10RE=
                _____
                10NEY

                DOVE
                M=1
                S=9
                O=0

                Oggi non posso dedicarmici, magari stasera dopo cena

                Comment

                • gillian
                  Opinionista
                  • 12/12/20
                  • 3148

                  #548
                  Originariamente Scritto da gillian Visualizza Messaggio
                  Abbiamo due triangoli scaleni A) B) ...i triangoli sono uguali uguali: stessa altezza, stessa base ....
                  Come mai nel triangolo B) c'è un quadratino in eccesso (quadratino bianco)?
                  Le figure geometriche dentro i triangoli sono uguali!


                  [ATTACH=CONFIG]31366[/ATTACH]
                  Vorrei riproporre questo quiz perchè è veramente intrigante ...
                  l'illusione è perfetta infatti:

                  Da dove viene il quadratino bianco?

                  Il paradosso di Curry, ideato nel 1953 dall’illusionista americano Paul Curry, è uno dei più famosi paradossi geometrici, in cui a indurci in errore non è l’intuito logico ma quello visivo.
                  Guardando nella figura i triangoli A e B viene naturale la domanda: da dove viene il quadratino bianco?

                  Siccome i cateti avevano lo stesso numero di quadratini e le figure geometriche inscritte pure ero portato a pensare ... che i quadratini fossero diversi nei due triangoli ... ma ingrandendo l'immagine ... le misure dei quadratini era uguale nei due triangoli ed allora mi sbagliavo! ... il motivo era una altro!


                  Gil
                  Last edited by gillian; 10-03-2021, 19:35.
                  sono modesto e me ne vanto!
                  Gil

                  Comment

                  • crepuscolo
                    Opinionista
                    • 08/10/07
                    • 24570

                    #549
                    Originariamente Scritto da Breakthru Visualizza Messaggio
                    Io userei un cucchiaio di plastica per attirare il pepe, ma poi come stacco il pepe dal cucciaio?
                    Bravo, risposta esatta!
                    Ovviamente prima lo si strofina per elettrizzarlo con un panno di lana.
                    A staccarlo poi non ci vuole molto una volta separato dal sale che rimane sul tavolo perché più pesante del pepe.
                    Last edited by crepuscolo; 10-03-2021, 13:35.

                    Comment

                    • crepuscolo
                      Opinionista
                      • 08/10/07
                      • 24570

                      #550
                      Ginnastica mentale.
                      Sono il figlio della madre del nipote del nonno di Crepuscolo.
                      Chi sono?

                      Comment

                      • gillian
                        Opinionista
                        • 12/12/20
                        • 3148

                        #551
                        Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                        Ginnastica mentale.
                        Sono il figlio della madre del nipote del nonno di Crepuscolo.
                        Chi sono?
                        Crepuscolo! non sai neanche chi sei!
                        sono modesto e me ne vanto!
                        Gil

                        Comment

                        • gillian
                          Opinionista
                          • 12/12/20
                          • 3148

                          #552
                          Originariamente Scritto da gillian Visualizza Messaggio
                          Vorrei riproporre questo quiz perchè è veramente intrigante ...
                          l'illusione è perfetta infatti:

                          Da dove viene il quadratino bianco?



                          [ATTACH=CONFIG]31366[/ATTACH]


                          Il paradosso di Curry, ideato nel 1953 dall’illusionista americano Paul Curry, è uno dei più famosi paradossi geometrici, in cui a indurci in errore non è l’intuito logico ma quello visivo.
                          Guardando nella figura i triangoli A e B viene naturale la domanda: da dove viene il quadratino bianco?

                          Siccome i cateti avevano lo stesso numero di quadratini e le figure geometriche inscritte pure ero portato a pensare ... che i quadratini fossero diversi nei due triangoli ... ma ingrandendo l'immagine ... le misure dei quadratini era uguale nei due triangoli ed allora mi sbagliavo! ... il motivo era una altro!


                          Gil[/QUOTE]

                          I due triangoli hanno la stessa base e la stessa altezza, e i pezzi di cui sono composti sono gli stessi. Cosa è successo?
                          Dove non ci aiuta l’occhio può aiutarci la matematica. Il rapporto fra le lunghezze dei cateti è diverso nei due triangoli: è 8:3 nel triangolo rosso e 5:2 nel triangolo blu. Perciò la pendenza delle ipotenuse non è la stessa: nel triangolo A, nel punto di incontro, si piegano leggermente verso l’interno, e nel triangolo B verso l’esterno. Cioè i triangoli A e B non sono triangoli ma quadrilateri (concavo A, convesso B), e l’area di B è maggiore di quella di A: la differenza fra le aree è pari all’area del quadratino bianco.
                          Forse a prima vista non ci accorgiamo dell’errore perché siamo portati istintivamente a cercare nelle figure la regolarità, e vediamo un triangolo anche quando non lo è. Tanto è vero che a ideare il paradosso non è stato un matematico ma un illusionista.
                          sono modesto e me ne vanto!
                          Gil

                          Comment

                          • crepuscolo
                            Opinionista
                            • 08/10/07
                            • 24570

                            #553
                            Originariamente Scritto da gillian Visualizza Messaggio
                            Crepuscolo! non sai neanche chi sei!
                            Come no. Sono il figlio della madre del nipote di mio nonno.

                            Comment

                            • gillian
                              Opinionista
                              • 12/12/20
                              • 3148

                              #554
                              Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                              Come no. Sono il figlio della madre del nipote di mio nonno.
                              Questo è il classico esempio di ragionamento ...circolare ...se vuoi risolverlo devi partire dalla fine: crepuscolo ha un nonno che ha un nipote (crepuscolo) la cui madre è. ... io (crepuscolo).

                              Scusa ...ma non facevi prima a dire che ... io sono crepuscolo ... senza scomodare tua madre e tuo nonno!

                              Comunque è bello ... crepuscolo ... ho dovto pensarci un po' ... potresti trovarmi qualcosa di più difficile! ... Grazie!



                              Gil
                              Last edited by gillian; 11-03-2021, 09:38.
                              sono modesto e me ne vanto!
                              Gil

                              Comment

                              • gillian
                                Opinionista
                                • 12/12/20
                                • 3148

                                #555
                                Correzione al problema degli anni di GRE e GIL

                                Nel problema degli anni di GIL e della nipotina GRE ...c'è un errore ...scusate ... lo riscrivo corretto


                                Originariamente Scritto da gillian Visualizza Messaggio
                                Nonno Gil ha una nipotina ... Gre ..! ... che è bravissima con i quiz, certo ha preso dal nonno!, a volte me ne propone alcuni che ha sentito a scuola o che ha visto su internet ...che ci devo pensare un po'.


                                - Gre! hai notato che per saper i tuoi anni basta che sommi le due cifre dei miei per trovare i tuoi ... fino a 79 anni? -

                                -Nonnnooo! ... certo che lo so, io per sapere i tuoi basta che prenda i mie e sommi la stessa cifra per ottenere i tuoi fino a 79 anni -

                                - davvero! ... e che numero sommi?... -

                                - Noonnnnoooo! questo conto dovresti farlo a memoria ... in questo istante! -

                                intanto la nonna aveva chiamato Gre .. per aiutarla a mettere ordine nella sua cameretta ... io ne approffittai per scrivere su un pezzo di giornale il conto per trovare il numero.


                                Quanti anni hanno Gre e Gil sapendo che tra i due ci passano 63 anni di differenza e che gli anni di GRE sono primi ed hanno le due cifre degli anni uguali!


                                Gil
                                sono modesto e me ne vanto!
                                Gil

                                Comment

                                Working...