Come ha spiegato bene Rachele, la sensibilità d'animo di una persona non dipende dalla sua mente o dai suoi sensi. Si è insensibili o crudeli, a volte, nonostante una grande intelligenza. E' sempre lo Spirito, che fa da distinguo. Se uno è cattivo, lo è nel profondo...lo è di default. Non perchè ha un cervello peggiore. Fra un Hitler e un Gandhi la differenza sta in molto altro che nel cervello....
Quello che uno è dentro, poi lo estrinseca fuori. L'Uomo è fatto così: Scrive trattati scientifici, teoremi, formule, algoritmi. Ma avverte anche il bisogno di scrivere versi, poemi, liriche e romanzi. Dipende sempre da ciò che è! Non da ciò che ha.
La sua Anima non può essere racchiusa in una formula o in un grafico, eppure esiste. Ed è immortale. E' la parte di te che non morirà mai. La tua ESSENZA, per dirla ancora con Battiato.![]()







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