Ho risposto alla tua precedente reply, quella che diceva:
"C'è quello, che fa indubbiamente più notizia. E c'è quell'altro...
"Non è difficile credere che uno dei motivi della denatalità post lockdown sia stata la crisi dei giovani sposi costretti a fare i conti con i propri sentimenti. Ma la sorpresa sono gli amori maturi, che invece si sono salvati. « Le coppie di lunga data ce l’hanno fatta – dice Mirto – ho avuto numerosi casi di crisi rientrate. E spesso per amore. Ma non posso escludere che per alcune coppie abbia giocato un ruolo pure la crisi economica, la paura di non farcela da soli». Ci sono, racconta l’avvocatessa, tantissime relazioni che entrano in crisi in terza età . « Il pensionamento per molti è uno snodo: ma sono state proprio le unioni mature a resistere » . Coppie da una vita che col lockdown si sono ritrovate: «Hanno riscoperto la solidarietà - dice Vigneri - e un molti casi sono tornate al segreto che le aveva unite. Hanno inventato nuovi riti, goduto dei momenti da condividere. Una rinascita, non sempre senza sofferenza - si può amare con gioia o con dolore ma sicuramente con un sentimento più forte».
https://palermo.repubblica.it/cronac...ani-295411017/"
Chi è che giocherebbe a ping pong? Io ho solo ribattuto con oggettività alla tua...
E' fuor di dubbio che nelle situazioni stressanti non si possa fare a meno di essere maggiormente spinti alla consapevolezza cruda.
Quando ci si può "distrarre" o è più facile cantarsela e suonarsela facendo altro o dedicandosi ad altro, spesso, si rimandano ad libitum auto-processi e prese di coscienza a "quando non si sa".
Spesso si negano le evidenze per comodità , per noia o per "interessi personali".
Stare chiusi con il "problema" aiuta ad affrontarlo, volenti o nolenti.
Se poi lo si risolve meglio.
Ma la maggior parte dei finti non problemi sono solo deroghe all'infinito...






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