"Il dolore"

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  • Spirit
    Opinionista
    • 17/07/21
    • 2821

    #541
    Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
    Carissimo, Dio è un'esperienza: Un fatto! Non può essere, solamente, un'idea. L'idea che abbiamo noi di Lui. Altrimenti capovolgiamo tutto: Non siamo più creati a Immagine Sua. Finiamo per creare Dio a immagine nostra, come più ci aggrada.
    Allora significa evidentemente che tu pensi di avere la GIUSTA immagine di Dio. Asserendo che gli altri non possono pretendere di averla. Certo che Dio è un'esperienza, si vede che la tua è migliore della mia. Chissà poi cosa c'entra il papa con l'esperienza di Dio... Visto che per te la parola del papa vale in assoluto... mi sbaglio? Una volta te lo chiesi e tu non mi rispondesti...Lo sai chi era mastro Titta, boia famosissimo un tempo a Roma?
    “Siamo tutti uguali davanti alla legge, ma non davanti agli incaricati di applicarla.”
    (S. Lec)

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    • axeUgene
      Opinionista
      • 17/04/10
      • 24399

      #542
      Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
      Evidentemente ti sfugge e son costretto a ripetermi: aldilà delle crisi e degli errori umani (ai quali possiamo dare un'apparenza di "fallimento") ciò che resta sana, valida e forte è la Radice!
      La Chiesa ha come fondamento una Radice Divina, Axe.
      vabbè, ma questo è catechismo, non discussione; te la puoi raccontare così tra parrocchiani, per farvi salamelecchi reciproci; quando parli agli altri quello che conta è come descrivi il mondo; se dici che la società è apostata stai confessando che quel messaggio non ha presa;

      Nel vuoto che viviamo, nell'assenza di Valori, nell'evaporazione di figure-guida, torneremo ad alzare gli occhi al Cielo. Non vedi come ci affascinano le tematiche legate a Dio, al Trascendente, all'Etica e alla Morale? Lo neghiamo, a volte risolutamente: Ma abbiamo tutti un'enorme desiderio di Dio. Gli uomini deludono. Grandemente. Dio non delude mai.
      nessuno di noi è amorale, privo di valori assoluti, anche se non necessariamente li fa risalire ad un dio;

      ma il punto per il predicatore religioso non è ribattere su questo fatto, ovvio; bensì raccontare che la sua dottrina, e non quella di altri, sia quella buona e giusta;

      discettare sul fatto che Dio esista o meno, se lo scienziato credente dimostri qualcosa, è stupido, irrilevante, perché in effetti - e qui ti do ragione - conta il sentimento delle persone; se ci credono, conta quello, a prescindere da tutto;

      ma è proprio per questo che alla fine in effetti conta quello che a quel dio ascrivi come precetto;
      ora, siccome in realtà le cose su cui insiste specialmente la tua dottrina non sono credute come divinamente ispirate, giuste, sulla famiglia, la sessualità, i carismi di genere e compagnia bella, in base alla tua stessa logica quella roba non ha nulla di divino, proprio perché non ha alcuna presa;

      se un papa dice che si può guardare qualcuno dall'alto in basso solo quando lo si aiuta a rialzarsi, dice qualcosa che, magari in forma diversa, si ritrova in tutte le morali, laiche o religiose, e tocca la sensibilità di ognuno;
      ma se a 16 anni ti tira, per natura, e quello ti dice che ti devi astenere fino al matrimonio, magari a 35 anni, e che una volta sposato, se le cose non funzionano, quella è una prigione, o che tua moglie, tua sorella o tua figlia valgono meno quanto a capacità di leadership morale meno del troglodita hooligan da stadio, per natura, solo perché topa-dotate, quando si deve constatare il contrario, ecco che quel principio divino viene, nella migliore delle ipotesi, reso risibile;

      forse intuisci cosa pensa il 99% delle persone che hanno meno di 70 anni non appena accenni al padre evaporato, con tutta la concezione di fondo che questa sola espressione si porta dietro; infatti non insisti.
      c'è del lardo in Garfagnana

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      • conogelato
        Candle in the wind

        • 17/07/06
        • 65997

        #543
        Originariamente Scritto da Spirit Visualizza Messaggio
        Allora significa evidentemente che tu pensi di avere la GIUSTA immagine di Dio. Asserendo che gli altri non possono pretendere di averla. Certo che Dio è un'esperienza, si vede che la tua è migliore della mia. Chissà poi cosa c'entra il papa con l'esperienza di Dio... Visto che per te la parola del papa vale in assoluto... mi sbaglio? Una volta te lo chiesi e tu non mi rispondesti...Lo sai chi era mastro Titta, boia famosissimo un tempo a Roma?
        Quel che conta è la Parola di Dio, Spirit. Attraverso la Parola rivelata, Dio si fa conoscere agli uomini. Ed è quindi un Dio dei vivi, un Dio dei fatti, capisci? Non è un'idea...una filosofia...un concetto: No! Dio si rivela attraverso i fatti della Storia, Egli fa una Storia precisa chiamando ed eleggendo uomini precisi: Abramo, Isacco, Giacobbe, Mosè, Davide, fino a Gesù Cristo, che poi l'ha proprio divisa in due parti, la Storia. Anche il Papa, successore di Pietro, fa presente questa sinergia...questa dinamica di Dio: Mica è il migliore, Pietro, mica è il più santo. Anzi, l'ha perfino rinnegato tre volte davanti a una servetta. Eppure Cristo lo elegge.

        "Perché i miei pensieri non sono i vostri pensieri,
        le vostre vie non sono le mie vie - oracolo del Signore.
        Quanto il cielo sovrasta la terra,
        tanto le mie vie sovrastano le vostre vie,
        i miei pensieri sovrastano i vostri pensieri." (Isaia 55)
        amate i vostri nemici

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        • conogelato
          Candle in the wind

          • 17/07/06
          • 65997

          #544
          Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
          vabbè, ma questo è catechismo, non discussione; te la puoi raccontare così tra parrocchiani, per farvi salamelecchi reciproci; quando parli agli altri quello che conta è come descrivi il mondo; se dici che la società è apostata stai confessando che quel messaggio non ha presa;


          nessuno di noi è amorale, privo di valori assoluti, anche se non necessariamente li fa risalire ad un dio;

          ma il punto per il predicatore religioso non è ribattere su questo fatto, ovvio; bensì raccontare che la sua dottrina, e non quella di altri, sia quella buona e giusta;

          discettare sul fatto che Dio esista o meno, se lo scienziato credente dimostri qualcosa, è stupido, irrilevante, perché in effetti - e qui ti do ragione - conta il sentimento delle persone; se ci credono, conta quello, a prescindere da tutto;

          ma è proprio per questo che alla fine in effetti conta quello che a quel dio ascrivi come precetto;
          ora, siccome in realtà le cose su cui insiste specialmente la tua dottrina non sono credute come divinamente ispirate, giuste, sulla famiglia, la sessualità, i carismi di genere e compagnia bella, in base alla tua stessa logica quella roba non ha nulla di divino, proprio perché non ha alcuna presa;

          se un papa dice che si può guardare qualcuno dall'alto in basso solo quando lo si aiuta a rialzarsi, dice qualcosa che, magari in forma diversa, si ritrova in tutte le morali, laiche o religiose, e tocca la sensibilità di ognuno;
          ma se a 16 anni ti tira, per natura, e quello ti dice che ti devi astenere fino al matrimonio, magari a 35 anni, e che una volta sposato, se le cose non funzionano, quella è una prigione, o che tua moglie, tua sorella o tua figlia valgono meno quanto a capacità di leadership morale meno del troglodita hooligan da stadio, per natura, solo perché topa-dotate, quando si deve constatare il contrario, ecco che quel principio divino viene, nella migliore delle ipotesi, reso risibile;

          forse intuisci cosa pensa il 99% delle persone che hanno meno di 70 anni non appena accenni al padre evaporato, con tutta la concezione di fondo che questa sola espressione si porta dietro; infatti non insisti.
          Guarda la frase che ho in firma: Non fa presa. Eppure è Divina. Pronunciata da Cristo, cioè da Dio che si fa Persona, Axe. Non sono certamente "la presa" ...l'audience...i like il parametro giusto.
          Ed anche la Chiesa si muove seguendo le dinamiche del Suo Fondatore: Niente di più, niente di meno. Non deve piacere agli uomini, ma a Dio.

          "Avete inteso che fu detto: Occhio per occhio e dente per dente; ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi se uno ti percuote la guancia destra, tu porgigli anche l'altra; e a chi ti vuol chiamare in giudizio per toglierti la tunica, tu lascia anche il mantello. E se uno ti costringerà a fare un miglio, tu fanne con lui due. Da' a chi ti domanda e a chi desidera da te un prestito non volgere le spalle.
          Avete inteso che fu detto: Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico; ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori, perché siate figli del Padre vostro celeste, che fa sorgere il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni, e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti. Infatti se amate quelli che vi amano, quale merito ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani? Siate voi dunque perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste."

          MATTEO 5
          amate i vostri nemici

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          • axeUgene
            Opinionista
            • 17/04/10
            • 24399

            #545
            Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
            Guarda la frase che ho in firma: Non fa presa. Eppure è Divina. Pronunciata da Cristo, cioè da Dio che si fa Persona, Axe. Non sono certamente "la presa" ...l'audience...i like il parametro giusto.
            Ed anche la Chiesa si muove seguendo le dinamiche del Suo Fondatore: Niente di più, niente di meno. Non deve piacere agli uomini, ma a Dio.
            va bene, ma allora che senso ha evocare il successo mondano come parametro di giudizio della bontà di una dottrina ?

            quando sbandieri la circostanza che i cinesi accettino la datazione cristiana o altro del genere, tu attribuisci un valore dirimente proprio a quel "like", salvo poi lagnarti che la stessa società che dovrebbe essere cristiana è apostata;

            quando fai riferimento alla "natura", al dato sensibile, in cerca di conferma di una presenza divina, io accetto di vagliare la tua ipotesi; ma poi viene fuori che quella natura in effetti ti smentisce, nel senso che non rappresenta quel sistema morale che intendi, ma altro, cui gli esseri umani dovrebbero aderire nella misura di un sentimento spontaneo e comune;

            guarda che io non sto contestando i tuoi valori, ma solo l'efficacia del messaggio che esponi, che viene sempre meno ogni volta che il principio su cui lo fondi è contraddittorio:
            se tu asserisci la naturalità di un determinato sistema di valori - poniamo, il matrimonio indissolubile, o l'astinenza pre-matrimoniale - ma la natura umana smentisce quel sistema, il tuo messaggio è inefficace, controproducente;

            se tu sostieni che la fede è connaturata all'uomo, io posso pure darti ragione; ma poi devi fare i conti col fatto che è fede pure quella del kamikaze che crede alle 72 vergini che lo aspettano dopo che quello si è schiantato sulla torre di Manhattan, ed è un bel problema argomentare che la fede giusta è solo quella che si traduce nella tua dottrina, e per natura, visto che in effetti quella natura umana ti smentisce;

            alla fine, in tutto questo, il paradosso è che vivi le tue ideologie tradizionaliste in modo assolutamente post-moderno, e cioè schizoide, disgregato e sconnesso, in cui pezzi di ideologia fondati su un determinato principio convivono con altri fondati su suo opposto;

            oh, non c'è niente di male, in senso morale, beninteso; io ti faccio presente questa cosa solo perché in effetti constato una sofferenza, che non è solo tua, ma generale; la scarsa padronanza delle idee, dei principi, genera un disorientamento diffuso; si vuole la libertà, ma non si capisce quali ne siano i necessari limiti in rapporto alla libertà altrui; si crede in un determinato sistema di valori, ma si rimuove la circostanza che quei valori non siano condivisi e perciò non si capisce il motivo organico, sistemico di quel dissenso, né come questo può essere composto;

            alla fine, un portatore confuso di ideologia che si propone come normatore, produce, assieme agli altri, l'effetto che si crea di fronte al semaforo rotto: si presentano decine di improvvisati vigli urbani tutti in disaccordo, che aumentano il caos, invece di risolvere il problema, e fanno anche la figura degli idioti.
            c'è del lardo in Garfagnana

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            • Doppio
              Superstite
              • 04/08/10
              • 4917

              #546
              Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
              un Dio dei fatti
              Ma dici questi qui?
              original555_orig.jpg
              Non avete ancora visto niente

              Moderatore droghe

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              • Vega
                Opinionista

                • 04/05/05
                • 17808

                #547
                Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                Fai progressi: L'Uomo è interazione, Laurina. Splendido connubio fra Materia e Spirito. Fra Anima e Corpo.
                Molto bene!


                Ma progressi di che? Non è che ci sono arrivata ieri, eh! Non è che sono stata folgorata da Conogelato su Discutere.it!
                Siamo esseri sociali, nasciamo e viviamo in contesti di relazione con le altre persone, apprendiamo, siamo a contatto con stimoli, sviluppiamo interessi e passioni per qualcosa.

                Le tiritere su anima e spirito, non inteso in senso psichico, ricordati che valgono per te, lasciano il tempo che trovano verso altri che non condividono la tua credenza.
                Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                • crepuscolo
                  Opinionista
                  • 08/10/07
                  • 24570

                  #548
                  Io direi gli altri che non sono conogelato perché ognuno ha la sua credenza, giustamente quella che si merita ( senza pensare al merito inteso da Axe in un mondo etereo); se poi invece dei piatti o bicchieri nella credenza uno/a ci mette anche gli stracci è un altro discorso.

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                  • conogelato
                    Candle in the wind

                    • 17/07/06
                    • 65997

                    #549
                    Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                    va bene, ma allora che senso ha evocare il successo mondano come parametro di giudizio della bontà di una dottrina ?

                    quando sbandieri la circostanza che i cinesi accettino la datazione cristiana o altro del genere, tu attribuisci un valore dirimente proprio a quel "like", salvo poi lagnarti che la stessa società che dovrebbe essere cristiana è apostata;

                    quando fai riferimento alla "natura", al dato sensibile, in cerca di conferma di una presenza divina, io accetto di vagliare la tua ipotesi; ma poi viene fuori che quella natura in effetti ti smentisce, nel senso che non rappresenta quel sistema morale che intendi, ma altro, cui gli esseri umani dovrebbero aderire nella misura di un sentimento spontaneo e comune;

                    guarda che io non sto contestando i tuoi valori, ma solo l'efficacia del messaggio che esponi, che viene sempre meno ogni volta che il principio su cui lo fondi è contraddittorio:
                    se tu asserisci la naturalità di un determinato sistema di valori - poniamo, il matrimonio indissolubile, o l'astinenza pre-matrimoniale - ma la natura umana smentisce quel sistema, il tuo messaggio è inefficace, controproducente;

                    se tu sostieni che la fede è connaturata all'uomo, io posso pure darti ragione; ma poi devi fare i conti col fatto che è fede pure quella del kamikaze che crede alle 72 vergini che lo aspettano dopo che quello si è schiantato sulla torre di Manhattan, ed è un bel problema argomentare che la fede giusta è solo quella che si traduce nella tua dottrina, e per natura, visto che in effetti quella natura umana ti smentisce;

                    alla fine, in tutto questo, il paradosso è che vivi le tue ideologie tradizionaliste in modo assolutamente post-moderno, e cioè schizoide, disgregato e sconnesso, in cui pezzi di ideologia fondati su un determinato principio convivono con altri fondati su suo opposto;

                    oh, non c'è niente di male, in senso morale, beninteso; io ti faccio presente questa cosa solo perché in effetti constato una sofferenza, che non è solo tua, ma generale; la scarsa padronanza delle idee, dei principi, genera un disorientamento diffuso; si vuole la libertà, ma non si capisce quali ne siano i necessari limiti in rapporto alla libertà altrui; si crede in un determinato sistema di valori, ma si rimuove la circostanza che quei valori non siano condivisi e perciò non si capisce il motivo organico, sistemico di quel dissenso, né come questo può essere composto;

                    alla fine, un portatore confuso di ideologia che si propone come normatore, produce, assieme agli altri, l'effetto che si crea di fronte al semaforo rotto: si presentano decine di improvvisati vigli urbani tutti in disaccordo, che aumentano il caos, invece di risolvere il problema, e fanno anche la figura degli idioti.
                    La Storia, Axe, va sempre vagliata attraverso i fatti. In questo caso, che cosa ci dice? Che cosa ci trasmette? Che la Parola di Dio su di Essa, si compie. Che Cristo è il vero e Unico Signore, della Storia.

                    "Il cielo e la terra passeranno, ma le mie Parole non passeranno"

                    Bada bene, non dice "le mie Parole saranno accolte, applaudite e osannate". Anzi, il contrario ("Sarete odiati da tutti a causa del mio nome"). Ebbene: Dopo 2022 anni di Storia, che cosa ne è stato delle Sue Parole? Sono ormai lettera morta o, attraverso uno strumento fragilissimo come la Chiesa, ancora riecheggiano, orientano, turbano e interrogano miliardi di persone?

                    Leggerò la tua risposta fra 7 giorni. Ciao!
                    amate i vostri nemici

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                    • conogelato
                      Candle in the wind

                      • 17/07/06
                      • 65997

                      #550
                      Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio


                      Ma progressi di che? Non è che ci sono arrivata ieri, eh! Non è che sono stata folgorata da Conogelato su Discutere.it!
                      Siamo esseri sociali, nasciamo e viviamo in contesti di relazione con le altre persone, apprendiamo, siamo a contatto con stimoli, sviluppiamo interessi e passioni per qualcosa.

                      Le tiritere su anima e spirito, non inteso in senso psichico, ricordati che valgono per te, lasciano il tempo che trovano verso altri che non condividono la tua credenza.
                      Anche per te faccio riecheggiare le parole di Kant: "Il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me!" Vale a dire che l'Uomo è consapevole delle 2 cose che lo contraddistinguono e che lo rendono un Unicum irripetibile nel Creato: La percezione del suo Essere piccolo in mezzo a una Meraviglia Infinita e nel contempo di essere grande perché dotato di una Coscienza, di un'Etica, di una Morale che lo rende capace di agire anche in base a ciò che sente nel profondo di sé e non solo in base all'istinto. Come ti dicevo settimana scorsa, è il nostro stato d'animo che ci rende felici o infelici. Non la nostra sapienza.
                      amate i vostri nemici

                      Comment

                      • axeUgene
                        Opinionista
                        • 17/04/10
                        • 24399

                        #551
                        Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                        La Storia, Axe, va sempre vagliata attraverso i fatti. In questo caso, che cosa ci dice? Che cosa ci trasmette? Che la Parola di Dio su di Essa, si compie. Che Cristo è il vero e Unico Signore, della Storia.
                        parrocchia tua; benissimo;

                        ma allora, di che ti lagni ? se è così, tutto va nel migliore dei modi, no ?
                        c'è del lardo in Garfagnana

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                        • crepuscolo
                          Opinionista
                          • 08/10/07
                          • 24570

                          #552
                          Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                          La Storia, Axe, va sempre vagliata attraverso i fatti. In questo caso, che cosa ci dice? Che cosa ci trasmette? Che la Parola di Dio su di Essa, si compie.
                          A me sembra che la storia dimostri il contrario, cioè che non si è mossa una paglia dal tempo del Cristo, anzi la situazione mi sembra sia peggiorata; come esisteva la gente fatta in tal modo allora, ai tempi di Gesù, oggi esiste la stessa, e continuano a morire gli innocenti come continuano a farla franca i "birichini" ( in lingua perdonatoria, simil ecclesistica), volgarmente detti "delinquenti" ( in lingua ufficiale).
                          Last edited by crepuscolo; 04-03-2022, 14:56.

                          Comment

                          • crepuscolo
                            Opinionista
                            • 08/10/07
                            • 24570

                            #553
                            Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                            Anche per te faccio riecheggiare le parole di Kant: "Il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me!" Vale a dire che l'Uomo è consapevole delle 2 cose che lo contraddistinguono e che lo rendono un Unicum irripetibile nel Creato: La percezione del suo Essere piccolo in mezzo a una Meraviglia Infinita e nel contempo di essere grande perché dotato di una Coscienza, di un'Etica, di una Morale che lo rende capace di agire anche in base a ciò che sente nel profondo di sé e non solo in base all'istinto. Come ti dicevo settimana scorsa, è il nostro stato d'animo che ci rende felici o infelici. Non la nostra sapienza.
                            Non credo che la Coscienza, l'Etica e la Morale, possano essere estrapolate da un unicum che è il carattere dell'uomo. Non basta il cervello ci vuole pure il corpo, forse questo intendeva Kant.
                            I sensi si meravigliano ad osservare, la mente od anima vuol legiferare, ossia distinguere e misurare, ma il sole che l'occhio ammirava con stupore si è alzato all'orizzonte e l'alba se n'è andata senza che l'occhio appieno godesse.
                            Last edited by crepuscolo; 04-03-2022, 15:08.

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                            • Vega
                              Opinionista

                              • 04/05/05
                              • 17808

                              #554
                              Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                              Anche per te faccio riecheggiare le parole di Kant: "Il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me!" Vale a dire che l'Uomo è consapevole delle 2 cose che lo contraddistinguono e che lo rendono un Unicum irripetibile nel Creato: La percezione del suo Essere piccolo in mezzo a una Meraviglia Infinita e nel contempo di essere grande perché dotato di una Coscienza, di un'Etica, di una Morale che lo rende capace di agire anche in base a ciò che sente nel profondo di sé e non solo in base all'istinto. Come ti dicevo settimana scorsa, è il nostro stato d'animo che ci rende felici o infelici. Non la nostra sapienza.
                              E quindi? La tiritera ripetuta un'altra volta a che serve?
                              Parlavi di interazione, ora tiri fuori dal cilindro la tiritera di noi e dell'universo, coscienza ed istinti & C.

                              La sapienza può entrare a far parte del nostro stare bene, no? Altrimenti perché seguiremmo il cammino della conoscenza?
                              Capisco che a te freghi poco visto la roba che scrivi.
                              Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                              • conogelato
                                Candle in the wind

                                • 17/07/06
                                • 65997

                                #555
                                Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                                parrocchia tua; benissimo;

                                ma allora, di che ti lagni ? se è così, tutto va nel migliore dei modi, no ?
                                Il Male va denunciato. Va reso manifesto. Ed è quello che fa l'Uomo che si allontana da Dio...che vuol rendersi autonomo, da Dio. (Guarda solamente all'ennesima, incomprensibile guerra sulla pelle dei più poveri). Ebbene: Cosa leggiamo nella Parola Rivelata? Chi uscirà vincitore, alla fine, fra il Male e il Bene? Quest'ultimo! Poichè Cristo è risorto! Ma tale vittoria non viene così, con un tocco di bacchetta magica. Sempre Dio ha bisogno di noi. Ha bisogno di Uomini Retti, disposti a combattere, per il Bene. A dare la Vita, se necessario.
                                La nostra esistenza è fatta di questo, Axe. Una guerra continua fra Bene e Male. Nella nostra storia personale, nelle nostre Famiglie, nella Società in generale, si fronteggiano queste 2 realtà.
                                Possa, il Signore, farci la grazia di combattere e vincere la Buona Battaglia.

                                "Quanto a me, il mio sangue sta per essere sparso in libagione ed è giunto il momento di sciogliere le vele. Ho combattuto la buona battaglia, ho terminato la mia corsa, ho conservato la fede."

                                (2.Timoteo, 4)
                                amate i vostri nemici

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