no, perché la logica non è questione di opinioni; è la stessa anche per i buddisti e i pastafariani;
se tu postuli un sistema in cui c'è un dio creatore onnisciente, quello per forza in quel suffisso "onni" - tutto - include tutte le azioni future delle persone che deve ancora creare, azioni che già conosce;
se le conosce sin dal primo istante e crea quelle persone che compiranno quelle azioni, vuol dire che vuole che quelle si compiano, e che altre non possono essere, quindi non ci può essere la libertà che dici;
è inutile che cambi argomento e attribuisci la semplice logica ad una mia opinione;
oltretutto, con la stessa Chiesa che deve ammettere come l'origine del Male sia un "mistero"; è ovvio che se si va per logica, non volendo smantellare tutto l'impianto teologico, si dovrebbe concludere che il Male sia inteso da Dio stesso;
secondo te perché Ratzinger - non Axe o un protestante - dice che non si possono leggere le Scritture come un teorema ?
esattamente perché il tutto non regge alla logica; altrimenti non ci sarebbero "misteri" da appendere![]()
ma poi ci sono Paolo, col Vasaio, Agostino e quant'altri, santi della tua chiesa, le cui argomentazioni io solo riporto, per chi a scuola giocava con le figurine;
essere ignoranti è umano; ma perseverare in quella cupidigia di ignoranza è diabolico![]()
se questo vuole, ci penserà Lui a illuminare chi vuole, come ha fatto con Paolo, no ?Dio vuole che tutti gli uomini si salvino. Predispone per ciascuno una strada....una via....un cammino di salvezza. Ma sta alla nostra Libertà accettare di percorrerlo o rifiutare.
se Dio vuole che tutti si salvino, ed è onnipotente, la Sua volontà si compie senz'altro; solo uno stupido non lo capisce;
capisco che la logica sia invisa a quei credenti che per il fatto stesso di credere si sentono migliori degli altri, come fosse un loro merito; e che dia molto fastidio Paolo che ribadisce che non c'è alcun merito, che dipende sempre tutto dalla volontà divina di fare un vaso di misericordia, oppure di perdizione;Il nostro destino eterno si gioca tutto su questo: seguire Dio, vivere secondo Dio. Oppure seguire noi stessi, vivere come se tutto dovesse girare intorno a noi. Credere a Dio o credere al Serpente.
questo cionca le gambe a quella vanità di sentirsi migliori;
e così si spiegano le reazioni isteriche a questa semplice logica, che fanno imbestialire in modo così scomposto e infantile i mimmi che pestano i piedini e digrignano i denti; la logica è quella, io non ci posso far nulla; prendetevela coi vostri dottori e coi loro "misteri".







Rispondi Citando