Risultati da 1 a 15 di 697

Discussione: Piccoli paragrafi di libri amati...

Visualizzazione Elencata

Messaggio precedente Messaggio precedente   Nuovo messaggio Nuovo messaggio
  1. #11
    Opinionista L'avatar di Vega
    Data Registrazione
    04/05/05
    Messaggi
    17,426
    Citazione Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
    Sulla Terra si sono sviluppate centinaia di migliaia di forme diverse di materia vivente. Nessuna di esse, però, è riuscita a scoprire la memoria collettiva permanente (meglio nota come “Scrittura”, che è linguaggio scritto), la Logica rigorosa e la Scienza. Calcolando tutte le condizioni necessarie per arrivare alla materia vivente dotata di ragione, se ne deduce che le stelle presenti nel nostro universo sono troppo poche. Ce ne vorrebbe un numero di gran lunga superiore a quello prima citato – quarantamila miliardi di miliardi – per potere realizzare quell’enorme quantità di “dettagli” necessari all’esistenza della materia vivente dotata di Ragione.
    Un leone, un pesce, un’aquila, sono forme di materia vivente prive di ragione. Non v’è traccia di “scrittura” che possa essere legata all’esistenza di una qualsiasi forma di materia vivente, eccetto quella cui noi apparteniamo.
    A conti fatti, risulta che, con il numero di stelle e galassie che compongono l’universo, l’esistenza della materia vivente dotata di ragione è davvero un miracolo. Dovrebbero esistere centomila miliardi di miliardi di miliardi di universi per averne uno dotato di vita come la nostra.

    Il terzo Big bang
    di Antonino ZICHICHI – Presidente World Federation of Scientists
    Condizione indispensabile per fare scienza è l’umiltà intellettuale. Che porta lo scienziato a porre domande a “Colui che ha fatto il mondo”.
    Calcolando tutte le condizioni necessarie per la materia vivente... Quante e quali? Un calcolino anche piccino magari? Il fiato dalla dentiera è gratis, i "numeroni" roboanti ed il paragone con il n. di stelle, gratis anche quello, ci possiamo pure aggiungere tutte le stelle dei possibili universi paralleli, tanto che costano? Nulla, poi impressionano di più?

    Forse Zichichi si dimentica anche dell'equazione di Drake. Per carità, da prendere come una curiosità, un tentativo di provare a fare una stima, basata sia su dati consociuti che su deduzioni logiche, senza che sia per forza oro colato. Ma facendo un calcolino, almeno nella nostra galassia alcune civiltà intelligenti potrebbero esserci.
    Visto che oggi più di ieri, abbiamo stelle che hanno pianeti attorno grazie alle ricerche e scoperte degli ultimi anni, il numero probabilmente potrebbe essere destinato a salire.

    Qui l'equazione:

    N = R * fp * ne * fl * fc * L

    N = numero di civiltà intelligenti nella nostra galassia
    R = numero di stelle nascenti /anno nella Via Lattea
    fp = % di stelle con sistema planetario
    ne = % di sistemi planetari con pianeti in grado di ospitare la vita
    fl = % pianeti della Via Lattea in cui si è sviluppata la vita
    fc = % di fl su cui esiste vita intelligente
    L = vita media di civiltà intelligenti

    Poi il Paradosso di Fermi, il quale ha offerto alcune riflessioni sul perché non abbiamo ancora la prova di vita extraterrestre e quella in grado di comunicare con noi o arrivare da noi, mettendo così in dubbio l'equazione di Drake. Una delle possibilità è che la vita non sia facile nell'universo. Altro motivo è che se la vita intelliente c'è non abbia ancora sviluppato una tecnlogia adeguata oppure che la vita di queste civiltà non sia così lunga, si siano estinte in tempi non troppo lunghi, che noi si possa non essere in grado di capire una forma di comunicazione lanciata nello spazio. Poi ovviamente le distanze fra stelle ed i limti della fisica.

    Zichichirichì, farebbe bene a riflettere due volte e non vendere la pelle dell'orso prima che sia morto. Ed è anche scorretto sfuttare la scienza per tirare l'acqua al mulino e per tirare le somme sull'esistenza di un dio. Coloro poi che spesso criticano il fatto di smentire l'esistenza di dio o far notare che la scienza non avalla un dio, sono proprio coloro che per primi la sfruttano per spacciare prove di una qualche entità intelligente che ha fatto tutto, sennò sarebbe impossibile.
    L'umiltà, come altro, chissà perché deve essere sempre a senso unico!
    Ultima modifica di Vega; 20-11-2023 alle 19:45
    Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
  • Il codice BBAttivato
  • Le faccine sono Attivato
  • Il codice [IMG]Attivato
  • Il codice [VIDEO]Attivato
  • Il codice HTML � Disattivato