"A mio giudizio gli scienziati stessi, quali cittadini responsabili, devono continuamente interrogarsi sulle possibili conseguenze delle loro scoperte per la natura, per l'uomo e per i valori etici che sono alla base della vita sociale. In caso di dubbio devono discuterne tra loro e, se necessario, manifestare le proprie perplessità prima all'interno della comunità scientifica e ai suoi Comitati ad hoc e poi alle istituzioni politiche sino a giungere, nei casi più gravi, al dibattito pubblico".

Il controllo della scienza in una società democratica: un nuovo patto sociale

Ugo Amaldi
Università Milano Bicocca e Fondazione TERA