invece è proprio quello che ti racconto; una disordinata quasi quanto me, alla quale dovevi dire andiamo allo spettacolo delle 20 per sperare riuscisse ad essere pronta per quello delle 22,30; e a me veniva solo da ridere, e poi pure a lei, che si vedeva accettata come buffa; tu chiamale se vuoi, nevrosi compatibili;
poi ne ho avute altre, pure bene assortite;
ma la capacità di riderci sopra è un passaggio abbastanza rivelatore che la cosa ha qualche possibilità di funzionare; un luogo dove non si ride abbastanza spesso è già un cimitero.
Su questo sono pienamente d'accordo. Il saper ridere insieme per me è la cosa principale di qualsiasi relazione.
Ovviamente però deve esserci anche molto altro.
E pure nelle relazioni dove c'è tutto le cose possono finire.
“Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]
Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .