Perfezione o adattamento imperfetto degli organismi? Diciamo che andiamo a parare sul secondo. Nessuno è perfetto in assoluto ma adattato e finchè c'è variabilità genetica, c'è materiale per lavorare da parte della selezione.
Questi "adattamenti imperfetti" possono riguardare per essempio sia fattori temporali, genetici.
Si pensa che i frutti di alcune piante dell'America Centrale fossero adattati alla megafauna di un tempo, presentando ancora grossi frutti coriacei che spesso non vengono mangiati e quindi trasportati altrove attraverso l'intestino, es. la palma Scheelea rostrata. Il più delle volte i semi dei frutti marciscono vicino alla pianta.
Un esempio genetico, fra i classici, è avere omozigosi o un' eterozigosi per l'anemia falciforme (un gene per quella normale e l'altro per l'anemia falciforme) che protegge più facilmente dalla malaria e quindi significa sopravvivenza.