Citazione Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
Nani ho sessantacinque anni ahahahahahaha che vuoi che mi perda ancora? Ahahahaha se facevo come te mi sarei ritrovato nelle condizioni descritte dalla dottoressa Graziottin. Invece ho una (sola) Moglie che amo, 5 figli, una in Cielo e sono pure nonno!
Cosa, di preciso, dovrei invidiare ad una come te? Che non salto da un letto a un altro? Ho anche un po' di sciatalgia, figurati.
ma, allora, perché il sentimento che palesi non è di serenità e gioia ?

fai un monte di discorzi, ma non vedi il rinoceronte in salotto:
chi è, non dico felice, ma almeno sereno, tende a vedere nel mondo quello che ha dentro di sé; e questo perché, inevitabilmente proietta negli altri lo stesso suo desiderio che lo ha condotto a quella gioia e serenità;

potresti anche avere perplessità sulle scelte di Dark, ma se tu fossi stato realmente appagato vedresti in quelle scelte il percorso o, quantomeno, la ricerca di quell'appagamenro che conosci; e proveresti tenerezza per Dark; non quel rancore rabbioso e petulante, che manifesta invece - umanissima, per carità - infelicità;

l'immagine che mi torna in mente è sempre quella del mimmo pauroso, attaccato alla mamma, sotto l'ombrellone, che guarda i compagni sguazzare dove non si tocca; quelli bevono, sputano, hanno gli occhi rossi e i polpastrelli a striscie perché non vogliono saperne di uscire;
è ovvio che devi cercare un "male" in quello che fanno; altrimenti, quella paura tutta tua che ti impedisce quella gioia ti pesa troppo;
ma guarda che questo è un sentimento elementare, che riconoscono tutti in pochi istanti, anche solo a intuito; chi è sereno e appagato non esprime il tuo umore angosciato.