ma, allora, perché il sentimento che palesi non è di serenità e gioia ?
fai un monte di discorzi, ma non vedi il rinoceronte in salotto:
chi è, non dico felice, ma almeno sereno, tende a vedere nel mondo quello che ha dentro di sé; e questo perché, inevitabilmente proietta negli altri lo stesso suo desiderio che lo ha condotto a quella gioia e serenità;
potresti anche avere perplessità sulle scelte di Dark, ma se tu fossi stato realmente appagato vedresti in quelle scelte il percorso o, quantomeno, la ricerca di quell'appagamenro che conosci; e proveresti tenerezza per Dark; non quel rancore rabbioso e petulante, che manifesta invece - umanissima, per carità - infelicità;
l'immagine che mi torna in mente è sempre quella del mimmo pauroso, attaccato alla mamma, sotto l'ombrellone, che guarda i compagni sguazzare dove non si tocca; quelli bevono, sputano, hanno gli occhi rossi e i polpastrelli a striscie perché non vogliono saperne di uscire;
è ovvio che devi cercare un "male" in quello che fanno; altrimenti, quella paura tutta tua che ti impedisce quella gioia ti pesa troppo;
ma guarda che questo è un sentimento elementare, che riconoscono tutti in pochi istanti, anche solo a intuito; chi è sereno e appagato non esprime il tuo umore angosciato.