-
Spezzata in due. L’associazione Permesso negato ha anche approfondito gli effetti sulle vittime della pornografia non consensuale: «Tra le conseguenze nelle vittime della condivisione non autorizzata delle immagini, effettuata da questi gruppi, vi sono isolamento sociale, stigma sociale, familiare e lavorativo, vergogna, sino ad arrivare a veri e propri danni psicologici come depressione, disturbo post traumatico, atti autolesivi, azioni suicidarie».
Permesso negato offre anche i numeri del fenomeno e sottolinea come non esistano persone immuni dal rischio di veder sbattute online proprie foto intime: «La diffusione non consensuale di immagini private a sfondo sessuale, a scopo di vendetta o meno, mostrano un rischio generalizzato: nessuna classe sociale o demografica è esclusa, dagli adolescenti fino ai rappresentanti delle Istituzioni, dalle personalità pubbliche al singolo privato, con effetti quasi sempre devastanti sulle vite dei soggetti coinvolti.
Secondo la American Psicological Association, in uno studio pubblicato nel 2019, le persone colpite sarebbero il 10% della popolazione, con una incidenza maggiore sui minori.
Se a questo dato allarmante si aggiunge che circa il 51% delle vittime contempla come soluzione al problema la possibilità del suicidio, è facile rendersi conto della immensa gravità del problema».
Permessi di Scrittura
- Tu non puoi inviare nuove discussioni
- Tu non puoi inviare risposte
- Tu non puoi inviare allegati
- Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
-
Regole del Forum