
Originariamente Scritto da
doxa
"Aridatece er puzzone", questa frase si diceva negli anni anni dopo la seconda guerra mondiale con riferimento a Benito Mussolini. L'invocazione era suscitata dal desiderio del cosiddetto "uomo forte", che punisce in modo violento chi trasgredisce.
Ale, si diceva "er puzzone" non perché puzzava, ma perché temuto.
Nel nostro caso "er puzzone" è fratel Cono, che ci trascura e ci fa soffrire
Permane il rimpianto
