Ne “Il governo della famiglia” - cap. 38:
3. Ora, la sua famiglia (di Lamech) consisteva nelle sue due mogli, cioè Ada e Zilla...
4. E Zilla, invece, aveva un figlio di nome Tubalcain e una figlia chiamata
Naehme. Avendolo concesso per Mia Grazia, egli divenne maestro nella lavo-
razione dei metalli. Naehme, invece, domava gli animali selvaggi e con ciò
rendeva possibile a suo fratello ed ai suoi aiutanti l’accesso alle montagne ric-
che di minerali. Ella era immensamente bella in tutto il suo corpo, ed aveva
un’anima estremamente umile, ma tanto più coraggiosa; e nei suoi occhi era
insita una grande forza, tanto che dinanzi al suo sguardo le pietre più solide si
rammollivano come cera e i denti durissimi delle belve diventavano come le
piume della tortora.
9. Poiché, quantunque Naehme avesse allora già quasi ottant’anni, tuttavia
essa era tanto bella che al suo paragone una vostra attuale fanciulla, nel fiore
dei suoi diciotto anni, avrebbe dovuto nascondersi nel più profondo della
notte.
17 ...poiché Ada aveva centodieci anni e Zilla appena cento, ed
erano ancora due superbe bellezze, ed all’aspetto erano tali come, nel tempo
attuale, potrebbe apparire una giovane perfettamente sana nel suo ventiquattresi-
mo anno di età.
A che scopo questa citazione? Solo per mostrare come siamo caduti in basso rispetto a quei tempi. Non è un invito a ricercare la bellezza del corpo, ma a considerare il potere miracoloso di Dio anche in questo aspetto materiale. Quindi, cerchiamo prima di tutto Dio e chissà che noi che viviamo, prima o poi, ne avremo un giovamento anche nell'aspetto fisico, per non apparire vecchi e brutti davanti al prossimo. Magari seguendo anche dei saggi consigli pratici finalizzati allo scopo, oltre che quelli fondamentali spirituali.
Comunque, anche se qualcuno fosse di bell'aspetto, mai sia vanitoso!




Rispondi Citando