Axe, non puoi cambiare le regole. Le regole di cui parli non è che c'è un legislatore che ti proibisce di cambiarle. Si tratta invece di "costumi sociali". In un messaggio precedente ti portavo l'esempio di Anna Karenina ma ti potrei parlare anche dell'"Esclusa", romanzo di Pirandello. Si parla di donne o uomini non inquadrabili negli schemi comuni di comportamento, che però a un certo punto si "svegliano" e capiscono che certi comportamenti latamente sessuali non fanno bene a nessuno. Così accade per la moglie che tradisce il marito o il contrario. Non direi che ad una donna che oggi ha cento anni e che ha vissuto il Fascismo si possa attribuire la frase che citi. Sai benissimo che all'epoca o ti sposavi o andavi a "lavorare" nelle "case". Ti faccio un esempio di quanto la società dell'epoca fosse "proibitiva" per quanto riguarda la libertà sessuale. A volte ci si sposava semplicemente per "la mano" della donna da matrimonio. Cioè il potenziale marito chiedeva alla famiglia della futura sposa di sposare quest'ultima per avere la possibilità di "possederne" solo la mano e non altro.
Ma io tutte queste donne che come dici metterebbero in piazza i loro desideri sessuali e che addirittura vadano per locali a tale scopo non ne vedo e ti dico che abito a Roma, un città in cui peraltro ne succedono di tutti i colori.
No Axe. Fidati che quello che decrivi è il supermercato, dove sai benissimo che si può comprare tutto a parte il sesso (cassiere a parte).
Allora, nei Paesi che citi a quanto ho modo di ricordare da alcune letture, l'atteggiamento nei confronti della donna è quello di proteggerla ed educarla. Anche il matrimonio è un legame importante che rappresenta qualcosa. Da noi se ne sbattono del matrimonio, o altro. Siamo a un punto tale che si fa sesso "per il sesso". Qualcuno diceva che non siamo animali. Ecco se non lo siamo mi sa che siamo molto vicini ad esserlo.
Non c'entrano le categorie sociali. C'entra l'intesa sessuale. Ci scommeterei la testa che nei pensieri di "tutte" le donne, nessuna esclusa, ci sia stato almeno una volta l'aver immaginato di essere sedotta e posseduta dal camionista di turno.







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