in effetti, puoi;
durante il fascismo, c'era la tassa sugli scapoli; poi hai avuto divorzio, aborto, diffusione della contraccezione e sdoganamento socio-culturale delle libertà femminili; 30 e passa anni fa Moana e Cicciolina in parlamento e in tv, giustamente rispettate;
50 anni fa la metà della popolazione pensava fosse giusto per una donna arrivare vergine al matrimonio; oggi, per fortuna, a parte pochissimi, nessuno si permette di giudicare e fare differenze; anche perché la capacità di essere promiscui è molto un segno di gerarchia sociale; lo fa l'attore, il calciatore, e difficilmente si può dire troppo a qualsiasi personaggio femminile noto se si gode la sua libertà;
Elizabeth Taylor si è sposata una decina di volte quando in Italia non c'era il divorzio; Gianni Agnelli aveva le sue favorite, note a tutti, e così re Carlo con Camilla; Berlusconi, due mogli, cinque figli e tante cene eleganti; pure il duce riceveva ammiratrici a palazzo Venezia; Moglie a casa, e Claretta gelosa;
i potenti hanno sempre trasgredito, senza troppo scandalo, fino all'ammirazione;
perché dovremmo aspettarci che le persone comuni siano inibite al diritto di fare altrettanto, visto che oltretutto è anche uno status symbol personale e sociale ? è il successo, no ?
l'importante sarebbe capire cosa succede quando l'elemento della competizione fa irruzione in poco tempo dove prima c'era un traffico regolato e un immaginario consolidato da secoli, fatto di codici, aspettative, ecc...





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