
Originariamente Scritto da
restodelcarlino
La Groenlandia non è parco nazionale artico, ma un nodo strategico: rotte, risorse, controllo militare, sicurezza. In altre parole, l’infrastruttura silenziosa che permette alle democrazie di continuare a discutere di diritti, libertà e benessere. Che gli Stati Uniti lo dicano senza garbo, è un dettaglio secondario.
Anzi, l’Europa avrebbe dovuto pensarci prima. Offrirla già a Obama, o almeno a Biden, come contributo concreto alla sicurezza comune. Sarebbe stato un gesto adulto, responsabile. Addiritura, doveroso e dovuto.
Invece preferiamo l'isteria odierna, incuranti delle minacce incombenti russo-cinesi (per non parlare dell'atomica iraniana e nord-coreana). Il solito piagnisteo euopeo di chi delega la propria difesa e pretende di dettare l’etica.
La verità è semplice ed evidente: sotto l’ombrello americano, la Groenlandia sarebbe più sicura. E con essa, anche tutto il mondo sarebbe più sicuro di restare libero e democratico.
O no?
vassapé
