Stanotte dopo tanto tempo ho fatto un sogno pieno di particolari ancorché non lucido...
...sono a Udine con altra gente, ad un certo punto resto con un mio ex compagno di scuola del biennio che scendiamo una lunga scalinata, la mi mostra un edificio sulla sinistra dicendomi che è nuovo finito nel 1974, ed io gli dico, guarda che ha più di cinquant'anni
...scendiamo avanti, e si infila in un portone sempre sulla sinistra salutandomi veloce, gli chiedo al volo, ma abiti qua? E lui, si, entra e sparisce
...proseguo da solo ed arrivo alla fine della scalinata, incuriosito ne cerco il nome sulla tabella e vedo che si chiama scalinata della resistenza, e la m'è venuta la solita battuta, chissà se c'è anche quella del condensatore e della bobina
...quindi trovo tre signore alle quali domando per tornare in stazione ma non sanno darmi risposte soddisfacenti, per cui prendo una strada tutta sulla sinistra che bene o male va nella direzione da cui sono arrivato
...alla fine entro in un grande negozio che vende di tutto, sono in un reparto tipo casalinghi_bricolage e provo a cercare qualcosa da mangiare perché nel frattempo mi era venuta fame![]()
...e la mi ha preso nostalgia per mammà , pensavo che una volta quando tornavo da sti giri mi chiedeva sempre com'è andata, se ho visto gente etc, ma stavolta non sarà più possibile
...e buona giornata cari onironauti![]()
Freud permettendo, di cui ho letto l'interpretazione dei sogni, più un'altra serie di letture di cui non discutiamo, secondo la teoria più accreditata chi conosce il significato profondo del sogno è il sognatore stesso.
Proviamo comunque a interpretarlo, 1974, una data, nostalgia per qualcosa che non c'è più, per il tempo passato, le amicizie, ricordi lontani. Le tre signore; persone che hanno risposto alle tue domande, forse non potevano. Il grande negozio è il presente, incerto e dispersivo, pieno di cose, ma non tutte possono soddisfare alcuni desideri.
Quindi non servono gli psicanalisti a interpretare![]()
Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple
Grazie, gentilissima come sempre Ninag [e naturalmente anche Lui lo era quando c'era...]
...quell'anno, il 74 non mi dice niente di particolare, si c'è stato qualche avvenimento saliente per me ma non da record
...quello che invece è stato da record di sto sogno è la quantità di particolari, e tutti riconducibili alla vita reale, per cui non poteva essere lucido come se ad esempio avessi sognato che potevo volare, o fare qualcosa di anomalo nella vita di tutti i giorni
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Sogno strano stanotte. Dovevo mettere le lenti a contatto, ma non trovavo il contenitore. Come fossero sparite. Allora ho preso quelle dell'anno precedente (io le conservo sempre per qualche anno, da usare di scorta), ma nel barattolino ce ne era una sola. Quindi ho preso anche quelle dell'anno prima ancora, e ne ho messa una dell'anno prima e una di due anni prima. Solo che poi facevo fatica a metterle. Insomma, un sogno incentrato sulle lenti a contatto. Mah.
“Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene†[cit. Colazione da Tiffany]
Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .
Il sogno sembra incentrato sul vedere, vedere meglio, perché senza lenti la visione non del tutto chiara, forse c'è qualcosa che vuoi chiarire o comprenderne meglio i contorni.