Secondo Jung i sogni sono messaggi dall'inconscio, naturalmente queste sono le sue teorie.
Secondo Jung i sogni sono messaggi dall'inconscio, naturalmente queste sono le sue teorie.


forse mi sono spiegato male; ammettiamo la tesi di Jung; il punto sarebbe: perché l'inconscio, il pre-conscio o quello che vogliamo, dovrebbero mandare messaggi nel linguaggio razionale di un codice comune, per cui un determinato oggetto rimanda alla sua funzione ? cioè, sostituire un oggetto con un altro per dire una cosa sostanzialmente comprensibile e "piana" da svegli ?
per carità , è anche possibile che quel determinato sogno non significhi nulla di particolare;
ma se ipotizziamo un senso, la sostituzione o il simbolo, o la circostanza eccentrica rispetto a una narrazione "piana", dovrebbero comunicare qualcosa che in modo esplicito sarebbe problematico per quella persona; mi segui ?
perché nel sogno tipico - se leggi qui, per esempio - hai sempre una narrazione regolare, in cui si fanno cose normali - un'automobile è un'automobile, non un aquilone, le circostanze sono ricordate come normali - ma ad un certo punto irrompe un elemento eccentrico, di discontinuità ;
ora, secondo me, se l'inconscio comunica mediante quella disconnessione, è da lì che conviene partire, perché eventualmente lì c'è una ragione di senso, cui lo scenario si può correlare;
faccio un esempio che avevo esposto a Vega: hai un nipote viziato e prepotente; ma gli vuoi anche bene e non vuoi litigare con tua sorella; sogni un passante che prende a calci una bicicletta rossa;
se la bicicletta fosse un simbolo funzionale codificato - che so, la libertà - faresti certe ipotesi su quella;
ma magari tuo nipote ha una bicicletta rossa, e quel passante fa una cosa che avresti tu l'impulso di fare - dare un ceffone al nipote quando esagera - ma per cui ti trattieni, perché non sta bene, non vuoi davvero; nel sogno il passante agisce, e già ti offre un alibi; e l'oggetto non è tuo nipote, ma il sostituto, la bicicletta;
così c'è un senso che spiega, perché tu - anche se non capisci il sogno - hai un sollievo perché hai sfogato l'aggressività in modo non dannoso, oppure un inspiegabile senso di colpa che accompagna il sollievo; ma, per capire quel senso bisogna collegare la bicicletta a tuo nipote, e questo lo puoi fare solo tu, eventualmente parlando con l'analista;
ma se parti da un senso generale codificato per la bicicletta, sganciato dalla vicenda personale di chi sogna, non ci arrivi mai; e men che meno uno che legga questo esempio e assimili l'idea che una bicicletta simbolizzi un nipote viziato.
c'� del lardo in Garfagnana
Mi riferivo a Jung e alle sue teorie che per simboli universali intende proprio queste immagini primordiali cariche di energia emotiva. che sono insite negli esseri umani, ma chiaramente ogni simbolo deve essere decodificato. Come esempio Archetipo; la madre ( nel sogno)terra, acqua, che assumono un significato psicologico e indicano nutrimento, protezione, origine. Nulla di trascendentale, solo un sistema basato sulla statistica in base all'esperienza dei suoi studi.
Come ho detto a Vega, si parla di archetipi, la decodifica e l'interpretazione possono essere lette in senso generale( parlo sempre di Jung). Quello che noi concretamente vediamo, sogniamo o troviamo nei miti sono le rappresentazioni simboliche degli archetipi, cioè le forme che questi assumono quando emergono nella coscienza.


OK. in una certa misura, un retaggio simbolico comune ci può stare; siamo abbastanza al confine col filosofico, però; al nostro livello una cosa che facilmente va fuori strada;
se guardo al sogno di Dark, solo per fare un esempio, potrei considerarlo un'equazione, dove le lenti sono l'incognita X; mentre quello che abbiamo di scoperto, noto e certo, che rappresenta uno snodo, è che:
a) lei non trova X; b) cerca un set passato di X, ma lo trova solo dimezzato, incompiuto; c) va ancora indietro, ma non riesce a fruire, utilizzare quello che trova;
a questo punto, se Dark ricostruisce il suo stato d'animo in quella circostanza, sarà possibile dare un'identità a X tale che la rappresentazione abbia un senso nell'ambito psichico di Dark; verosimilmente con un aggancio anche funzionale alla prerogativa del "vedere", ma correlata ad un esigenza specifica e incentrata su quella menomazione prodotta nel fattore "tempo", che è decisivo, oppure non nel tempo, bensì nella disponibilità di alternative/riserve;
se nel sogno possono emergere pulsioni di desiderio/speranza, oppure di timore, o ancora di aggressività , in questo caso direi che l'emozione è più verosimilmente legata al timore di non poter disporre di opzioni di riserva soddisfacenti, praticabili, che prima invece c'erano, ma ora non sono più adatte;
cosa può temere Dark di non riuscire a "vedere", e che prima poteva ?
c'� del lardo in Garfagnana