
Originariamente Scritto da
doxa
Buongiorno Arco, ti ringrazio per il tuo interessante contributo.
Nel post n. 6 ho citato il fariseo Nicodemo, descritto soltanto nel Vangelo di Giovanni.
La lettura di quel Vangelo mi ha “rinovellato” la memoria: quel Nicodemo non era soltanto un cercatore della “verità”. Era uno dei 71 componenti del Sinedrio, composto da “Gran sacerdoti”, “Scribi” e “Anziani”.
Gli scribi erano esperti della Legge e rappresentavano la classe sociale dei Farisei. Nicodemo era uno di questi.
A Gerusalemme, una notte, si recò da Gesù per interrogarlo sulla sua missione evangelizzatrice, per conoscerlo meglio.
Perché di notte ? L’evangelista Giovanni per notte non intende un orario o l’assenza di luce diurna, ma allude alla condizione esistenziale di chi non ha ancora scelto, chi vede ma non crede. È lo spazio ambiguo tra il rifiuto e l'adesione, tra il dubbio e la fede.
Nicodemo è interessato all’agire di Gesù, perché in quest’uomo percepisce qualcosa di divino, nel contempo dubita. Va da lui di notte, in senso reale, per non farsi vedere, come rappresentante dei Farisei nel Sinedrio ha una reputazione da difendere, non può permettersi di essere visto con quel rabbi galileo.
Nicodemo è un nome greco: significa “vincitore del popolo”. Questo personaggio nel Vangelo giovanneo è menzionato nel capitolo 3 (1, 21): quando ascolta l’insegnamento di Gesù; nel capitolo 7 quando interviene in sua difesa nel Sinedrio per non farlo arrestare con l’accusa di blasfemia (45 – 51); quando aiuta Giuseppe d’Arimatea a deporre il corpo di Gesù dalla croce sul Golgota e a deporne il corpo nella tomba (19, 39-42). E’ Nicodemo che porta "una mistura di mirra e di aloe di circa cento libbre" per la preparazione del corpo di Gesù: “Essi dunque presero il corpo di Gesù e lo avvolsero in fasce con gli aromi, secondo il modo di seppellire in uso presso i Giudei” (40).
Questo post consideralo propedeutico al ritorno di Pax e Cono, i transfughi.
Cono sta preparando per noi testi omiletici. Ha detto che ce li propinerà durante la Quaresima, periodo di afflizione.
