
Originariamente Scritto da
Ninag
Sesso, quale argomento potrà mai essere più coinvolgente, e lasciarne le tracce con foto o video, nulla potrà eguagliare tale diletto.
Perché non farne oggetto di collezione, ma sì, una bella collezione, con tremila file.
Chi non vorrebbe partecipare a delle feste, tutti ovviamente, filantropi, attori, produttori, magnati, produttori di farmaci salvifici, politici e magari portarsi dietro un bel souvenir.
Ma non le feste per i comuni mortali, per cui già il millesimato è un lusso, feste speciali, quelle intime e riservate, in alcuni luoghi ben riparati da sguardi indiscreti, poi in fondo essere miliardari non così complicato, o magari sì, vero è che gli States sono il luogo dei miracoli e che un semplice docente di matematica possa diventare un miliardario è davvero facile, come inventare un sistema operativo tecnologicamente avanzato in una cantina, o coinvolgere milioni di persone in nuovi giochi comunicativi.
In siffatti luoghi, dove la biblioteca di Alessandria sfigurerebbe, dove tutto è stato meticolosamente conservato, avvenivano grandi incontri, pare in qualche isola, luogo molto apprezzato da certe categorie in cui tra i regali vi erano giovani germogli o possiamo anche dire fanciulli e fanciulle, che si donavano forse non spontaneamente ai novelli esploratori, i poveri curiosi che assaporavano il gusto di quelle mele proibite.
Le mele erano di tutte le dimensioni, anche piccolissime, che gusto che delizia, nessun frutto era troppo acerbo, qualche sacrificio, umano, chi non deve farli, ma sì era una festa.
Talvolta tra una coppa di champagne e l’altra si decideva quali ministri o governatori scegliere, quali pandemie potevano convincere i più, qualche dollaro qua e là tanto per gradire, qualche foto imbarazzante per convincere qualcuno ad abbozzare.
Ma che vogliamo, sono tutti bravi ragazzi, dire servizi segreti non è corretto politicamente, controllo globale è inopportuno.
Ricatti, ma no, piccole bugie bianche, o forse no, che importa.