Ne "Il governo della famiglia" - vol. 1:
68:27. (Parole di Adamo) ...Noi tutti siamo germogliati fuori dall’Amore eterno e perciò siamo tutti
figli dell’uno e medesimo Padre santo, il Quale dimora, infinito, nella Sua eter-
na Gloria e Santità e nel Suo Amore, presso di noi e noi presso di Lui. Quindi
anche noi dobbiamo attribuire ogni importanza al Suo Amore, perché soltanto
nell’amore e per mezzo dell’amore noi siamo Suoi figli; soltanto tramite l’amo-
re noi possiamo degnamente glorificarLo quale Dio e Signore. Tramite l’amore
ci è dato altresì di riconoscerLo; nell’amore possiamo avvicinarci a Lui, e, così,
unicamente nell’amore e per mezzo dell’amore ci è possibile vivere, trovare e
conservare la vita eterna.
28. Dio, nella Sua Santità , è inaccessibile; nella Sua Sapienza è imperscruta-
bile; incommensurabile nella Sua Grazia; temibile sopra ogni cosa nella Sua
Potenza; insuperabile per l’eternità nella Sua Forza. La Sua Luce è una Luce di
ogni luce; ed il Suo Fuoco è un Fuoco di ogni fuoco. E così Egli è, in tutto ciò,
un Dio intangibile e del tutto estraneo a noi, il Quale non ci vuole ed eterna-
mente ci respinge da Sé; però proprio questo Dio è nello stesso tempo il Supre-
mo Amore Stesso. Questo Amore addolcisce la Sua Divinità , tanto che Egli
vuole averci vicino a Sé, e se noi Lo amiamo, allora Egli si riversa fuori da
tutta la Sua Divinità , attraverso l’Amore che nutre per noi, ci rende Suoi figli e
poi Si fa riconoscere da noi quale il migliore, il più amoroso Padre santo in
qualsiasi cosa possa riguardarci, e ci concede di amarLo sempre più e di deli-
ziarci di Lui, ed infine perfino di contemplarLo perfettamente quale Padre,
nella vita eterna e libera.
29. Considerate dunque bene, o figli, Chi e Che cosa è veramente Dio, e
Chi e Che cosa è il nostro Padre santissimo, e in conformità , poi, operate
fedelmente! Amen».
69:6. (Parole di Set) ...Però ascoltate! Questo Dio, appunto, ha una cosa alla quale Egli tiene
moltissimo e questa cosa è precisamente il Suo proprio eterno Amore Stesso,
per mezzo del Quale siamo sorti noi e tutte le cose per noi. In questo Amore e
tramite questo Amore, Dio è il nostro Padre e noi siamo Suoi figli. Ed in questo
Suo Amore ha importanza per Lui tanto l’insignificantissimo quanto l’immen-
so, ed Egli ha di tutto ciò la medesima cura; di conseguenza anche in tale cura
d’amore, Egli rende manifesti in tutte le cose la Sua inconfondibile Divinità e il
Suo Amore paterno.
7. Dunque, all’Amore di Dio non può risultare indifferente il fatto che noi
operiamo in un modo oppure nell’altro. Se consideriamo l’amore come indi-
pendente, esso pure è costituito in modo tale da essere cieco per tutte le
azioni dei Suoi figli, come una madre tenerissima verso i propri lattanti; solo
che Dio senza Amore non sarebbe Dio, e l’Amore senza Dio non sarebbe
Amore. Ma da ciò consegue che Dio ed il Suo Amore sono un Essere solo e
ne consegue anche che Dio è potente nel Suo Amore, e che l’Amore è santo
tramite Dio. E questo Unico Dio, dunque, è nel complesso il Padre nostro
amorosissimo e santissimo, come noi siamo perfettamente Suoi figli, Sua
immagine, poiché anche noi abbiamo un cuore ed in questo cuore vi è uno
spirito d’amore; come pure dobbiamo riconoscere che in tutto il nostro esse-
re possediamo un’anima vivente colma d’intelligenza, in modo tale che
anche in noi l’intelletto è di per sé uguale all’Essere di Dio; e l’amore dello
spirito nel cuore, con la sua libera volontà , è uguale all’Amore in Dio. E
quando poi dall’anima e dallo spirito, mediante la libera volontà , si forma un
essere, allora pure noi siamo perfettamente simili a Dio in tutto, e proprio
così diventiamo Suoi figli.
8. Ma come Dio per noi solo nell’Amore è Dio e di noi tutti l’amorosissimo
Padre santo, così anche noi possiamo diventare Suoi figli solo nell’amore.
Però, l’unione di Dio con il proprio Amore equivale all’ubbidienza. Se ora noi,
con il nostro baldo intelletto, obbediamo a quanto percepiamo essere le esigen-
ze dello spirito e congiungiamo così la luce con l’amore, diventiamo con ciò
figli dell’amore, colmi di sapienza, certi del pieno Compiacimento di Dio e
figli pieni di vita eterna.




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