La più grande immagine di ALMA (il maxi-telescopio di Atacama) mostra la chimica nascosta nel cuore della Via Lattea
eso2603a.jpg
L'articolo (divulgativo), in italiano
https://www.eso.org/public/italy/news/eso2603/?lang
La più grande immagine di ALMA (il maxi-telescopio di Atacama) mostra la chimica nascosta nel cuore della Via Lattea
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L'articolo (divulgativo), in italiano
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Nel cuore della Via Lattea, molto vicino al centro, c'è la nube Sagittarius B2, che è la più grande (150 anni luce di estensione) e attiva per formazione stellare e anche la più ricca di varietà di molecole, tra cui quelle organiche.
In generale nello spazio, ormai da molti anni, si sono individuate varie molecole organiche, precursori di quelle più complesse come gli zuccheri. Troviamo la formaldeide, l'acido formico e un precurose dell'adenina, l'acido cianidrico. Il cianoacetilene, il nitruro di fosoforo e l'acqua sono precursori degli amminoacidi.
Molte molecole di quelle citate, fra cui pure il metanolo, l'etanolo e l'acetone dell'articolo, hanno il carbonio. Hanno quelli che, con un acronimo sono detti i CHONPS (Carbonio, Idrogeno, Ossigeno, Azoto, Fosforo e Zolgo), cioè gli elementi biogenici di cui sono fatti gli esseri viventi.
Non solo, altri composti del carbonio che sono stati trovati, sono i PAH, gli idrocarburi aromatici policiclici. Questi riusltano più stabli e meno sensibili alle rediazioni nello spazio di altre molecole.
Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple