
Originariamente Scritto da
axeUgene
devo dire una cosa sgradevole: benché io non ami il patriarcato - sarei unfit

- quel sistema non è solo il cumulo di condizioni oporessive;
di quel pacchetto ideologico farebbero parte tante norme educative e sociali che collocano gli individui nel mondo delle relazioni, famiglia, lavoro, ecc...
posto che quel tipo di disciplina è poco pensabile in Occidente, anche uno lo volesse, nemmeno puoi educare le persone senza una disciplina, funzionale e ben strutturata; che non vuol dire i ruoli vecchi, ma un senso lo deve avere; insegnare bontà, gentilezza e rispetto è un'ottima cosa; ma le persone che non apprendono a conseguire risultati e a metabolizzare i fallimenti difficilmente riescono ad esprimere anche i sentimenti migliori;
poi, se mi chiedi cosa e come, mi arrendo, perché fosse mia la responsabilità, credo finirei ad attingere ad un repertorio più o meno patriarcale; infatti, non ho figli;
ma con lo spontaneismo dei sentimenti si va poco lontano; senza che l'opposto garantisca nulla, se non una molto modica efficienza nelle relazioni personali e sociali.