
Originariamente Scritto da
axeUgene
ecco: se l'esperienza di adolescente ti ha dato un imprinting e un'identità di un certo tipo, poi succedono cose;
se trasporti la scena in una classe di liceo,
a) Alberto si "misura" sulla Claudia desiderata; quella lo classifica accoppiandolo all'amica poco avvenente, mentre si dichiara interessata a Riccardo, col quale le differenze sono evidenti; così:
b) nella psiche di Alberto, a seconda della sua sensibilità, possono determinarsi diverse reazioni di adattamento; può
i) introiettare quell'identità di sfigato, rassegnarsi e percorrere quel sentiero, con tutto il corredo di sentimenti di frustrazione connessi, oppure:
ii) reagire, diventare ambizioso e vivere una vita per dimostrare a Claudia di essere alla sua altezza, a prescindere dall'effettiva qualità di quella relazione;
ma questo big bang genera una reazione a catena, perché:
c) nel primo caso, se Alberto si rifugia tra le braccia di Pina, che nessuno vuole, questa può essere momentaneamente gratificata, ma è consapevole di essere stata opzionata perché "vale poco", nessuno cercherà di portarla via da Alberto; se avranno una relazione duratura, questa sarà condizionata da un equilibrio nevrotico di reciproca svalutazione e reciproco rancore sottotraccia; e, se la relazione dovesse terminare, al rancore si aggiungerebbe il carico da undici dell'umiliazione del truffato:
ho accettato un compromesso al ribasso, senza gioia, sacrificato anni di possibili incontri, e non ho nemmeno avuto in cambio quella sicurezza che ritenevo acquisita
la gente che si lascia male, il più delle volte lo fa con questa canzone in testa, e non ha memoria di un istante di autentica gioia e liberazione da quel gorgo nevrotico di svalutazione; perché se quella cosa l'hai vissuta, nessuna delusione riesce a fartene distruggere la memoria e la crescita; sarebbe come amputarsi una gamba;
ma si fa casino anche da persone di successo, perché in ogni caso, la capacità di attrarre de-seleziona anche persone con le quali potrebbe essere interessante confrontarsi;
mi fermo; ma le reazioni a catena proseguono, anche se in alcuni casi si verificano circostanze fortunate.