Devotissima alla Passione di Cristo, desiderò di condividerne i dolori e questo costituì il tema principale delle sue meditazioni e preghiere.Con tutto il rispetto ma come si fa ad entusiasmarsi per una persona così???Si era talmente immedesimata nella Croce, che visse nella sofferenza gli ultimi quindici anni, logorata dalle fatiche, dalle sofferenze, ma anche dai digiuni e dall’uso dei flagelli, che erano tanti e di varie specie; negli ultimi quattro anni si cibava così poco, che forse la Comunione eucaristica era il suo unico sostentamento e fu costretta a restare coricata sul suo giaciglio.
Venisse fuori che Pinco Pallino ha condotto una vita così per il motivo X sarebbe subito additato come malato, disadattato o pazzo pure.
Si parla di Dio e allora tutto ciò sembra normale e logico. Ma non sfiora mai il pensiero che forse queste persone, questi santi ,avessero dei problemi psicologici?
Ma poi mi chiedo: Perchè Dio sarebbe contento di ciò, di martoriarsi così il corpo e la mente, di snaturare quello che siamo per lui o per assomigliargli nelle sue vicende terrene?






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