Piccoli paragrafi di libri amati...

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  • _Lamia_
    Opinionista
    • 06/04/07
    • 4629

    #76
    Taltos - Il ritorno

    [FONT="Tahoma"]La fiducia stava proprio in quello: suscitava un profondo sollievo interiore, l' intensa sensazione di essere legato a qualcun altro, per questo ti induceva ad abbassare la guardia, e cos

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    • Xilinx23
      The Count
      • 01/06/05
      • 41139

      #77
      Louis Pauwels, Jacques Bergier - Il Mattino dei Maghi

      [I]C'
      Membro del Consiglio degli Admin


      [RIGHT][I]L'ironia

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      • Mr. D.
        الإمام محمد بن الحسن المهدى
        • 06/08/06
        • 4221

        #78
        [QUOTE=Xilinx23;701046]Louis Pauwels, Jacques Bergier - Il Mattino dei Maghi

        [I]C'
        بناهاى آباد گردد خراب
        ز باران و از تابش آفتاب

        پى افكندم از نظم كاخي بلند
        كه از باد و باران نيابد گزند

        از آن پس نميرم كه من زنده*ام
        كه تخم سخن را پراكنده*ام

        هر آنكس كه دارد هش و راى و دين
        پس از مرگ بر من كند آفرين

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        • Gloucester
          Opinionista
          • 29/03/06
          • 5314

          #79
          "Il mattino dei maghi" offre dei buoni spunti di riflessione ed approfondimento, ma nel complesso

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          • Gloucester
            Opinionista
            • 29/03/06
            • 5314

            #80
            [I]Di quest'onda che rifluisce dai ricordi la citt

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            • Pescatore_di_Spugne
              Opinionista
              • 27/07/07
              • 99

              #81
              [I]Cordelia mia,
              Comanda - io ti obbedir
              Mi accorsi subito che il cadavere del morto era deceduto.

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              • Gloucester
                Opinionista
                • 29/03/06
                • 5314

                #82
                Ritrovato oggi, durante la pausa pranzo, uno stralcio di una lettera di Jacques de Vitry che ho sempre adorato. Il tema

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                • lam
                  Anima vagabonda
                  • 22/11/06
                  • 3075

                  #83
                  AMLETO : Essere o non essere;questo é il problema:se sia più nobile d' animo sopportare gli oltraggi,i sassi e i dardi dell' iniqua fortuna,o prender l' armi contro un mare di triboli e combattendo disperderli.Morire:dormire;nulla di più;e con un sonno dirsi che poniamo fine al cordoglio e alle infinite miserie naturale retaggio della carne,é soluzione da accogliere a mani giunte.Morire,dormire,sognare forse:ma qui é l' ostacolo,quali sogni possano assalirci in quel sonno di morte quando siamo già sdipanati dal groviglio mortale,ci trattiene:é la remora questa che di tanto prolunga la vita ai nostri tormenti.Chi vorrebbe,se no,sopportar le frustate e gli insulti del tempo,le angherie del tiranno,il disprezzo dell' uomo borioso,le angosce del respinto amore,gli indugi della legge,l' oltracotanza dei grandi,i calci in faccia che il merito paziente riceve dai mediocri,quando di mano propria potrebbe saldare il suo conto con due dita di pugnale?Chi vorrebbe caricarsi di grossi fardelli imprecando e sudando sotto il peso di tutta una vita stracca,se non fosse il timore di qualche cosa,dopo la morte,la terra inesplorata donde mai non tornò alcun viaggiatore,a sgomentare la nostra volontà e a persuaderci di sopportare i nostri mali piuttosto che correre in cerca d' altri che non conosciamo?Così ci fa vigliacchi la coscienza;così l' incarnato naturale della determinazione si scolora al cospetto del pallido pensiero.E così imprese di grande importanza e rilievo sono distratte dal loro naturale corso:e dell' azione perdono anche il nome . Basta ora. La bella Ofelia! Ninfa, nelle tue preghiere ricorda tutti i miei peccati.


                  Amleto - Shakespeare.
                  Siamo fatti con la stessa materia di cui sono fatti i sogni.

                  omohitsutsu
                  nureba ya hito no
                  mietsuramu
                  yume to shiriseba
                  samezaramashi wo.

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                  • Gloucester
                    Opinionista
                    • 29/03/06
                    • 5314

                    #84
                    [I]Mai come ora c'

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                    • Xilinx23
                      The Count
                      • 01/06/05
                      • 41139

                      #85
                      [I]La mattina ci svegliammo e tutto ci sembr
                      Membro del Consiglio degli Admin


                      [RIGHT][I]L'ironia

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                      • Gloucester
                        Opinionista
                        • 29/03/06
                        • 5314

                        #86
                        [I]Ci fu un filosofo, il quale volendo sbeffeggiare l'arroganza di un re, al vederlo assiso maestoso sul trono regale si prostr

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                        • lam
                          Anima vagabonda
                          • 22/11/06
                          • 3075

                          #87
                          Il manuale di Don scivolò fuori dalla tasca mentre mi sfilavo la camicia,e io lo lessi là dove si aprì.

                          Il legame
                          che unisce la vera famiglia
                          non è quello del sangue,ma
                          quello del rispetto e della gioia per le reciproche vite.

                          Di rado gli appartenenti
                          ad una stessa famiglia crescono
                          sotto lo stesso
                          tetto.


                          Richard Bach,Illusioni.
                          Siamo fatti con la stessa materia di cui sono fatti i sogni.

                          omohitsutsu
                          nureba ya hito no
                          mietsuramu
                          yume to shiriseba
                          samezaramashi wo.

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                          • Nutella
                            mammaluc(c)a
                            • 27/03/06
                            • 3127

                            #88
                            Verso il centocinquesimo piano, non puoi credere di essere lo schiavo di questo corpo, questo bambinone. Devi dargli da mangiare e portarlo a letto e portarlo al bagno. Non puoi credere che non siamo riusciti a inventare niente di meglio. Qualcosa di meno bisognoso di cure. Non così deteriorabile.
                            Realizzi che la gente fa uso di droghe perchè è l'unica vera avventura intima che le rimane nel suo mondo fatto di vincoli temporali, leggi, ordini, e limiti dati dalla materia.
                            E' soltanto con la droga o con la morte che vediamo qualcosa di nuovo, e la morte è un pò troppo definitiva.
                            Realizzi che non c'è ragione di fare nulla, se nessuno ti guarda.
                            E ti chiedi, Se alla crocifissione ci fosse stata meno affluenza di pubblico del previsto, l'avrebbero rimessa in programma?
                            E capisci che l'agente aveva ragione. Non hai mai visto un crocefisso in cui Gesù non fosse praticamente nudo. Non hai mai visto un Gesù grasso. O un Gesù pieno di peli. Da sempre, in ogni crocifisso il Gesù potrebbe fare il modello a torso nudo di jeans di marca o dei profumi da uomo.
                            La vita è esattamente come ha detto l'agente. Capisci che se non c'è nessuno a guardarti, tanto vale restartene a casa. A divertirti da solo. A guardare il telegiornale.
                            E' intorno al centodecimo piano che comprendi che se non sei in videocassetta, o ancora meglio, dal vivo via satellite, spiaccicato davanti al mondo intero che ti guarda, tu non esisti.
                            Che sei quell'albero che cade nella foresta e di cui a nessuno gliene frega un cazzo. Puoi fare qualsiasi cosa. Se nessuno lo nota, la tua vita si azzera. Nada. Zero assoluto.
                            Che siano vere o meno, questo è il genere di verità che ti si affollano dentro.
                            Capisci che è la nostra sfiducia nel futuro che ci rende difficile il distacco dal passato. Non riusciamo ad abbandonare il concetto di quello che eravamo.

                            Chuck Palahniuk - Survivor
                            utente
                            opinionara
                            responsabile del mio pc


                            Che mondo sarebbe senza di me

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                            • Gloucester
                              Opinionista
                              • 29/03/06
                              • 5314

                              #89
                              793. Qui(1) terribili portenti accaddero nella terra di Northumbria, e terrorizzarono miseramente il popolo: questi furono immensi baleni di tuono, e dragoni infuocati furono visti volare nell'aria. Una grande carestia seguì immediatamente questi segni; e poco dopo tutto questo, nel corso dello stesso anno, il giorno 8 di Gennaio, l'incursione dei pagani devastò miseramente la chiesa di Dio sull'isola di Lindisfarne, saccheggiando e massacrando. E Sciga morì il giorno 22 di Febbraio.

                              794. Qui papa Adriano e re Offa morirono. Ed Aethelred, re di Northumbria, fu ucciso dal suo stesso popolo il 19 di Aprile. Ed il vescovo Ceolwulf ed il vescovo Eadbald lasciarono la regione. Ed Ecgfrith successe al trono merciano, e morì quello stesso anno. Ed Eadberht, che con altro nome era chiamato anche Praen, successe al regno del Kent. E l'ealdorman Aethelheard morì il giorno 1 di Agosto. Ed i pagani irruppero in Northumbria, e razziarono la chiesa di Ecgfrith alla foce del Don; ed ivi fu ucciso uno dei loro comandanti , ed anche alcune delle loro navi furono distrutte dal maltempo, e lì molti di loro annegarono; ed alcuni approdarono vivi alla spiaggia, ed allora vennero immediatamente uccisi alla foce del fiume.

                              795. Qui la luna crebbe nera fra il canto del gallo e l'alba il 28 di Marzo. Ed Eardwulf successe alla posizione di re di Northumbria il 14 Maggio; e poco dopo fu consacrato ed elevato al suo seggio reale il 26 Maggio a York dall'arcivescovo Eanbald e da Eathelberht, e Hygebald e Baldwulf.


                              (1) Qui, e non in quell'anno, perché gli annali erano redatti in tabelle simili ai nostri registri, e quindi il qui indica esattamente in questo spazio ove è inserito l'avvenimento registrato.

                              Scusate, ma la traduzione è la mia.

                              The Anglo-Saxon Chroniche, translated and edited by Michael Swanton
                              Last edited by Gloucester; 02-11-2007, 11:01.

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                              • Matthias

                                #90
                                ...the havoc of the Heaten Men miserably destroyed the God's Church on Lindisfarne, through rapine and slaughter.

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