Le morali e l'etica sono molteplici e sono tutte rispettabili c'è l'etica e la morale del cattolico che ritiene di non dover abortire come c'è l'etica del laico che ritiene giusto abortire.
Non è omicidio perchè non è ancora una persona.
Un feto fino alla 22/24 settimana non ha nemmeno ancora un'attività cerebrale non ha percezioni non ha dolore nulla di nulla non è nè più nè meno della vita che c'è in una pianta.
Dopo la 22/24esima settimana quando inizia già a delinearsi una persona perchè gli organi inziano ad essere completi e in particolare inizia ad esserci un'attività cerebrale si inizia a percepire un eventuale dolore e si inizia ad avere coscienza di ciò che si ha attorno allora l'aborto non viene più praticato.
Una legislazione proibizionista fatta sui divieti l'abbiamo già provata ed è stata fallimentare, riprendere quella strada sarebbe un passo indietro torneremmo nel baratro dei 350.000 aborti clandestini e ciò vorrebbe dire oltre all'elimnazione della libertà di coscienza avere cmq gli aborti e anzi mettere pure a repentaglio la vita di molte donne perchè sarebbero aborti senza garanzie sanitarie.
Se uno non vuole che ci siano aborti per motivi economici la strada è quella di fare in modo che vengano meno le cause economiche che possono portare a quell'aborto non certo una legislazione punitiva e proibizionista.
La gente si è già espressa sia attraverso il parlamento sia attravero il referendum a favore della legge 194 quindi va rispettato il volere degli elettori.
Ma non è un'uccisione perchè ancora non è una persona.






