Il Vaticano è uno stato estero.
Il Papa è un Capo di Stato a tutti gli effetti.
Nei miei interventi io mi guardo bene, se presti attenzione, a confondere il Vaticano, la Chiesa e i fedeli.
Si tratta di un Capo di Stato sui generis , però come ne gode dei privilegi il Papa dovrebbe accettare anche le limitazioni e un principio di diritto internazionale che è quello della non ingerenza negli affari interni di un altro stato.
Non ingerenza che non mi sembra stia rispettando più d'un tanto.
La questione è complessa ma è anche semplice se ci pensi.
Già i Patti Lateranensi stabilivano la reciproca autonomia e separazione tra stato e chiesa, ciascuno nel proprio ambito d'influenza e ciascuno con prerogative proprie sovrane.
Con l'inaugurazione dell'anno accademico di un'Università Statale, se ci pensi bene, cosa c'entra il Papa?
Questo Papa?
Perchè è uno studioso?
Perchè è un prof.?
Sai quanti ce ne sono di dotti e prof. che possono intervenire ad un'inaugurazione di un anno accademico?
Ad ogni modo, nessuno gli ha vietato nulla, è stato lui, se non sbaglio a decidere di rinunciare all'iniziativa.
Come ho già detto prima, i Cardinali e i Papi, attualmente fanno parte della gerarchia dello Stato Vaticano."Fanno politica" intellettuali, comici, nani e ballerine..e un vescovo, un cardinale o il Papa non possono esprimere la loro opinione? O, nella tua versione, "condizionare"?
Ti risulta che un ministro della giustizia, ad esempio, francese si sia mai permesso di interferire nelle scelte politiche di un altro stato?
Perchè loro dovrebbero mai poterlo fare, senza poter essere contestati?








Rispondi Citando