io sono stata fortunata, mio figlio è sanissimo e bellissimo, sono convinta che se avesse avuto la sindrome di down, e io fossi piena di soldi, mai mi sarebbe passato per la mente di cambiargli i connotati. Poi ovviamente due genitori come loro possono avere mille paure e pensare che questa sia la soluzione giusta, sarebbe bello se prima cercassero di spiegarle la sua malattia, dirle quale può essere un'alternativa alla sua diversità, dirle che comunque in lei non c'è niente che non va e poi decidere con lei, ecco tutto.
Poi le operazioni alle anche, agli arti di cui parla Renella si fanno per migliorare la qualità della vita in senso fisico, mi sembra un pò diverso