Creare il terrore e creare nemici veri o inventati è un altro grosso business complementare a quello della sicurezza vera e propria dell'articolo citato da erin.
Interessante anche notare che, anche in Italia, l'informazione ufficiale (RAI in testa) sia appiattita sulle veline e sulle manipolazioni delle notizie divulgate da Israele e dai suoi alleati (vedere i vergognosi reportage da Gaza dell'inviato di RAI2 per credere).
Inoltre l'articolo della Klein mi suggerisce un'ulteriore riflessione.
Visto lo stato estremamente avanzato della ricerca e della tecnologia, mi viene da pensare che Israele potrebbe neutralizzare senza problemi e con infinitamente minori danni ai civili la minaccia costituita tanto dai razzi kassam quanto dagli attentatori kamikaze.
Non sono un esperto del campo ma qualcosa tipo uno scudo satellitare, dei rilevatori o cose del genere.
Se Israele, possiede già la tecnologia per combattere una guerra puramente difensiva, come possono giustificarsi i bombardamenti indiscriminati se non in una logica di distruzione e sterminio?







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