Storiaccia da 200 parole

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  • AdrianMaldonado
    Vostra Balordit
    • 15/09/05
    • 12168

    #2176
    C'era una stronza che passeggiava lungo il raccapricciante cimitero delle bagasce, istituito principalmente da un gruppo di terroni nostalgici. Essi portavan Renella nel supermercato cinese mostrandole poca confidenza nonostante, vogliosamente, desiderasse ardentemente piselloni turgidi da succhiare. L
    Au revoir, Adrian Maldonado.

    Mi prude una palla.

    Non vi curate di Lei, continuate pure a mandarmi pics.

    Bella.

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    • Armida
      Morbida morbida...
      • 18/09/06
      • 3341

      #2177
      C'era una stronza che passeggiava lungo il raccapricciante cimitero delle bagasce, istituito principalmente da un gruppo di terroni nostalgici. Essi portavan Renella nel supermercato cinese mostrandole poca confidenza nonostante, vogliosamente, desiderasse ardentemente piselloni turgidi da succhiare. L
      [COLOR="DarkSlateGray"][FONT="Century Gothic"][SIZE="2"]La volupt

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      • Acquerapide

        #2178
        C'era una stronza che passeggiava lungo il raccapricciante cimitero delle bagasce, istituito principalmente da un gruppo di terroni nostalgici. Essi portavan Renella nel supermercato cinese mostrandole poca confidenza nonostante, vogliosamente, desiderasse ardentemente piselloni turgidi da succhiare. L

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        • Nuvolosa

          #2179
          C'era una stronza che passeggiava lungo il raccapricciante cimitero delle bagasce, istituito principalmente da un gruppo di terroni nostalgici. Essi portavan Renella nel supermercato cinese mostrandole poca confidenza nonostante, vogliosamente, desiderasse ardentemente piselloni turgidi da succhiare. Lì, nel frattempo, sopraggiunse bisiacco il quale prese subito Renella dandole la prova inequivocabile del suo priapismo. La donzella si eccitò subito alla visione di cotanta pusillanimità meridionale; afferrò una zucchina e cominciò a titillarsi il pene finto mogano e confusamente farfugliò: "peccato ma non mi metto a scopare con un vero superdotato nasale piuttosto prendo il bazooka vibrante e mi devasto le natiche". Mentiva. Intanto sagittario78 continuava a frustare Aion l'ambiguo frustrato dal cazzo moscio, imbrattandolo di smegma e nutella mediante una ridicola paletta formata da carne di stocazzo.
          Lestamente, LaSte agguantò un vecchio vibratore impazzito e se lo incastrò fin in fondo alla narice che sanguinò copiosamente per molto, molto tempo.
          Immediatamente Armida ingoiò una betoniera e del cemento senza proferir parola.
          "Orrore!" Ruttando esclamò la novarese siliconata e lebbrosa, nonostante continuasse incessantemente a ingozzarsi di avanzi

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          • Armida
            Morbida morbida...
            • 18/09/06
            • 3341

            #2180
            C'era una stronza che passeggiava lungo il raccapricciante cimitero delle bagasce, istituito principalmente da un gruppo di terroni nostalgici. Essi portavan Renella nel supermercato cinese mostrandole poca confidenza nonostante, vogliosamente, desiderasse ardentemente piselloni turgidi da succhiare. L
            [COLOR="DarkSlateGray"][FONT="Century Gothic"][SIZE="2"]La volupt

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            • Grudge
              • 04/01/07
              • 10641

              #2181
              C'era una stronza che passeggiava lungo il raccapricciante cimitero delle bagasce, istituito principalmente da un gruppo di terroni nostalgici. Essi portavan Renella nel supermercato cinese mostrandole poca confidenza nonostante, vogliosamente, desiderasse ardentemente piselloni turgidi da succhiare. Lì, nel frattempo, sopraggiunse bisiacco il quale prese subito Renella dandole la prova inequivocabile del suo priapismo. La donzella si eccitò subito alla visione di cotanta pusillanimità meridionale; afferrò una zucchina e cominciò a titillarsi il pene finto mogano e confusamente farfugliò: "peccato ma non mi metto a scopare con un vero superdotato nasale piuttosto prendo il bazooka vibrante e mi devasto le natiche". Mentiva. Intanto sagittario78 continuava a frustare Aion l'ambiguo frustrato dal cazzo moscio, imbrattandolo di smegma e nutella mediante una ridicola paletta formata da carne di stocazzo.
              Lestamente, LaSte agguantò un vecchio vibratore impazzito e se lo incastrò fin in fondo alla narice che sanguinò copiosamente per molto, molto tempo.
              Immediatamente Armida ingoiò una betoniera e del cemento senza proferir parola.
              "Orrore!" Ruttando esclamò la novarese siliconata e lebbrosa, nonostante continuasse incessantemente a ingozzarsi di avanzi putrefatti risalenti
              Mother, did it need to be so high?

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              • Nuvolosa

                #2182
                C'era una stronza che passeggiava lungo il raccapricciante cimitero delle bagasce, istituito principalmente da un gruppo di terroni nostalgici. Essi portavan Renella nel supermercato cinese mostrandole poca confidenza nonostante, vogliosamente, desiderasse ardentemente piselloni turgidi da succhiare. Lì, nel frattempo, sopraggiunse bisiacco il quale prese subito Renella dandole la prova inequivocabile del suo priapismo. La donzella si eccitò subito alla visione di cotanta pusillanimità meridionale; afferrò una zucchina e cominciò a titillarsi il pene finto mogano e confusamente farfugliò: "peccato ma non mi metto a scopare con un vero superdotato nasale piuttosto prendo il bazooka vibrante e mi devasto le natiche". Mentiva. Intanto sagittario78 continuava a frustare Aion l'ambiguo frustrato dal cazzo moscio, imbrattandolo di smegma e nutella mediante una ridicola paletta formata da carne di stocazzo.
                Lestamente, LaSte agguantò un vecchio vibratore impazzito e se lo incastrò fin in fondo alla narice che sanguinò copiosamente per molto, molto tempo.
                Immediatamente Armida ingoiò una betoniera e del cemento senza proferir parola.
                "Orrore!" Ruttando esclamò la novarese siliconata e lebbrosa, nonostante continuasse incessantemente a ingozzarsi di avanzi putrefatti risalenti all'

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                • Grudge
                  • 04/01/07
                  • 10641

                  #2183
                  C'era una stronza che passeggiava lungo il raccapricciante cimitero delle bagasce, istituito principalmente da un gruppo di terroni nostalgici. Essi portavan Renella nel supermercato cinese mostrandole poca confidenza nonostante, vogliosamente, desiderasse ardentemente piselloni turgidi da succhiare. Lì, nel frattempo, sopraggiunse bisiacco il quale prese subito Renella dandole la prova inequivocabile del suo priapismo. La donzella si eccitò subito alla visione di cotanta pusillanimità meridionale; afferrò una zucchina e cominciò a titillarsi il pene finto mogano e confusamente farfugliò: "peccato ma non mi metto a scopare con un vero superdotato nasale piuttosto prendo il bazooka vibrante e mi devasto le natiche". Mentiva. Intanto sagittario78 continuava a frustare Aion l'ambiguo frustrato dal cazzo moscio, imbrattandolo di smegma e nutella mediante una ridicola paletta formata da carne di stocazzo.
                  Lestamente, LaSte agguantò un vecchio vibratore impazzito e se lo incastrò fin in fondo alla narice che sanguinò copiosamente per molto, molto tempo.
                  Immediatamente Armida ingoiò una betoniera e del cemento senza proferir parola.
                  "Orrore!" Ruttando esclamò la novarese siliconata e lebbrosa, nonostante continuasse incessantemente a ingozzarsi di avanzi putrefatti risalenti all'ultimo/a
                  Mother, did it need to be so high?

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                  • Nuvolosa

                    #2184
                    C'era una stronza che passeggiava lungo il raccapricciante cimitero delle bagasce, istituito principalmente da un gruppo di terroni nostalgici. Essi portavan Renella nel supermercato cinese mostrandole poca confidenza nonostante, vogliosamente, desiderasse ardentemente piselloni turgidi da succhiare. Lì, nel frattempo, sopraggiunse bisiacco il quale prese subito Renella dandole la prova inequivocabile del suo priapismo. La donzella si eccitò subito alla visione di cotanta pusillanimità meridionale; afferrò una zucchina e cominciò a titillarsi il pene finto mogano e confusamente farfugliò: "peccato ma non mi metto a scopare con un vero superdotato nasale piuttosto prendo il bazooka vibrante e mi devasto le natiche". Mentiva. Intanto sagittario78 continuava a frustare Aion l'ambiguo frustrato dal cazzo moscio, imbrattandolo di smegma e nutella mediante una ridicola paletta formata da carne di stocazzo.
                    Lestamente, LaSte agguantò un vecchio vibratore impazzito e se lo incastrò fin in fondo alla narice che sanguinò copiosamente per molto, molto tempo.
                    Immediatamente Armida ingoiò una betoniera e del cemento senza proferir parola.
                    "Orrore!" Ruttando esclamò la novarese siliconata e lebbrosa, nonostante continuasse incessantemente a ingozzarsi di avanzi putrefatti risalenti all'ultimo raduno

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                    • Grudge
                      • 04/01/07
                      • 10641

                      #2185
                      C'era una stronza che passeggiava lungo il raccapricciante cimitero delle bagasce, istituito principalmente da un gruppo di terroni nostalgici. Essi portavan Renella nel supermercato cinese mostrandole poca confidenza nonostante, vogliosamente, desiderasse ardentemente piselloni turgidi da succhiare. Lì, nel frattempo, sopraggiunse bisiacco il quale prese subito Renella dandole la prova inequivocabile del suo priapismo. La donzella si eccitò subito alla visione di cotanta pusillanimità meridionale; afferrò una zucchina e cominciò a titillarsi il pene finto mogano e confusamente farfugliò: "peccato ma non mi metto a scopare con un vero superdotato nasale piuttosto prendo il bazooka vibrante e mi devasto le natiche". Mentiva. Intanto sagittario78 continuava a frustare Aion l'ambiguo frustrato dal cazzo moscio, imbrattandolo di smegma e nutella mediante una ridicola paletta formata da carne di stocazzo.
                      Lestamente, LaSte agguantò un vecchio vibratore impazzito e se lo incastrò fin in fondo alla narice che sanguinò copiosamente per molto, molto tempo.
                      Immediatamente Armida ingoiò una betoniera e del cemento senza proferir parola.
                      "Orrore!" Ruttando esclamò la novarese siliconata e lebbrosa, nonostante continuasse incessantemente a ingozzarsi di avanzi putrefatti risalenti all'ultimo raduno di
                      Mother, did it need to be so high?

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                      • L'alchimista
                        tutto passa
                        • 05/08/06
                        • 4705

                        #2186
                        C'era una stronza che passeggiava lungo il raccapricciante cimitero delle bagasce, istituito principalmente da un gruppo di terroni nostalgici. Essi portavan Renella nel supermercato cinese mostrandole poca confidenza nonostante, vogliosamente, desiderasse ardentemente piselloni turgidi da succhiare. Lì, nel frattempo, sopraggiunse bisiacco il quale prese subito Renella dandole la prova inequivocabile del suo priapismo. La donzella si eccitò subito alla visione di cotanta pusillanimità meridionale; afferrò una zucchina e cominciò a titillarsi il pene finto mogano e confusamente farfugliò: "peccato ma non mi metto a scopare con un vero superdotato nasale piuttosto prendo il bazooka vibrante e mi devasto le natiche". Mentiva. Intanto sagittario78 continuava a frustare Aion l'ambiguo frustrato dal cazzo moscio, imbrattandolo di smegma e nutella mediante una ridicola paletta formata da carne di stocazzo.
                        Lestamente, LaSte agguantò un vecchio vibratore impazzito e se lo incastrò fin in fondo alla narice che sanguinò copiosamente per molto, molto tempo.
                        Immediatamente Armida ingoiò una betoniera e del cemento senza proferir parola.
                        "Orrore!" Ruttando esclamò la novarese siliconata e lebbrosa, nonostante continuasse incessantemente a ingozzarsi di avanzi putrefatti risalenti all'ultimo raduno di pederasti

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                        • Grudge
                          • 04/01/07
                          • 10641

                          #2187
                          C'era una stronza che passeggiava lungo il raccapricciante cimitero delle bagasce, istituito principalmente da un gruppo di terroni nostalgici. Essi portavan Renella nel supermercato cinese mostrandole poca confidenza nonostante, vogliosamente, desiderasse ardentemente piselloni turgidi da succhiare. Lì, nel frattempo, sopraggiunse bisiacco il quale prese subito Renella dandole la prova inequivocabile del suo priapismo. La donzella si eccitò subito alla visione di cotanta pusillanimità meridionale; afferrò una zucchina e cominciò a titillarsi il pene finto mogano e confusamente farfugliò: "peccato ma non mi metto a scopare con un vero superdotato nasale piuttosto prendo il bazooka vibrante e mi devasto le natiche". Mentiva. Intanto sagittario78 continuava a frustare Aion l'ambiguo frustrato dal cazzo moscio, imbrattandolo di smegma e nutella mediante una ridicola paletta formata da carne di stocazzo.
                          Lestamente, LaSte agguantò un vecchio vibratore impazzito e se lo incastrò fin in fondo alla narice che sanguinò copiosamente per molto, molto tempo.
                          Immediatamente Armida ingoiò una betoniera e del cemento senza proferir parola.
                          "Orrore!" Ruttando esclamò la novarese siliconata e lebbrosa, nonostante continuasse incessantemente a ingozzarsi di avanzi putrefatti risalenti all'ultimo raduno di pederasti infoiati
                          Mother, did it need to be so high?

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                          • L'alchimista
                            tutto passa
                            • 05/08/06
                            • 4705

                            #2188
                            C'era una stronza che passeggiava lungo il raccapricciante cimitero delle bagasce, istituito principalmente da un gruppo di terroni nostalgici. Essi portavan Renella nel supermercato cinese mostrandole poca confidenza nonostante, vogliosamente, desiderasse ardentemente piselloni turgidi da succhiare. Lì, nel frattempo, sopraggiunse bisiacco il quale prese subito Renella dandole la prova inequivocabile del suo priapismo. La donzella si eccitò subito alla visione di cotanta pusillanimità meridionale; afferrò una zucchina e cominciò a titillarsi il pene finto mogano e confusamente farfugliò: "peccato ma non mi metto a scopare con un vero superdotato nasale piuttosto prendo il bazooka vibrante e mi devasto le natiche". Mentiva. Intanto sagittario78 continuava a frustare Aion l'ambiguo frustrato dal cazzo moscio, imbrattandolo di smegma e nutella mediante una ridicola paletta formata da carne di stocazzo.
                            Lestamente, LaSte agguantò un vecchio vibratore impazzito e se lo incastrò fin in fondo alla narice che sanguinò copiosamente per molto, molto tempo.
                            Immediatamente Armida ingoiò una betoniera e del cemento senza proferir parola.
                            "Orrore!" Ruttando esclamò la novarese siliconata e lebbrosa, nonostante continuasse incessantemente a ingozzarsi di avanzi putrefatti risalenti all'ultimo raduno di pederasti infoiati sventrabambini

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                            • Acquerapide

                              #2189
                              C'era una stronza che passeggiava lungo il raccapricciante cimitero delle bagasce, istituito principalmente da un gruppo di terroni nostalgici. Essi portavan Renella nel supermercato cinese mostrandole poca confidenza nonostante, vogliosamente, desiderasse ardentemente piselloni turgidi da succhiare. L

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                              • Nuvolosa

                                #2190
                                C'era una stronza che passeggiava lungo il raccapricciante cimitero delle bagasce, istituito principalmente da un gruppo di terroni nostalgici. Essi portavan Renella nel supermercato cinese mostrandole poca confidenza nonostante, vogliosamente, desiderasse ardentemente piselloni turgidi da succhiare. Lì, nel frattempo, sopraggiunse bisiacco il quale prese subito Renella dandole la prova inequivocabile del suo priapismo. La donzella si eccitò subito alla visione di cotanta pusillanimità meridionale; afferrò una zucchina e cominciò a titillarsi il pene finto mogano e confusamente farfugliò: "peccato ma non mi metto a scopare con un vero superdotato nasale piuttosto prendo il bazooka vibrante e mi devasto le natiche". Mentiva. Intanto sagittario78 continuava a frustare Aion l'ambiguo frustrato dal cazzo moscio, imbrattandolo di smegma e nutella mediante una ridicola paletta formata da carne di stocazzo.
                                Lestamente, LaSte agguantò un vecchio vibratore impazzito e se lo incastrò fin in fondo alla narice che sanguinò copiosamente per molto, molto tempo.
                                Immediatamente Armida ingoiò una betoniera e del cemento senza proferir parola.
                                "Orrore!" Ruttando esclamò la novarese siliconata e lebbrosa, nonostante continuasse incessantemente a ingozzarsi di avanzi putrefatti risalenti all'ultimo raduno di pederasti infoiati sventrabambini nonché comunisti!

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