Storiaccia da 200 parole

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  • Boyakki
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    • 01/05/06
    • 1740

    #3376
    Uh! Mazzabubù fragorosamente irrompe nel traforo insalubre di ignoti coglioni rotanti. Ripetutamente e con baldanza emette suoni cacofonici che solleticavano la malsana consecutiotemporum già devastata da frotte di sedicenti sedicenni tagliuzzati. Renella prendeva calci e pigmei tutti su per i larghi trafori nasali sussultando: "jaaa, raccapriccianti sussulti mi sconquassano tutta la cervice quando accendo un martello pneumatico titanico".
    Repentinamente Acqueminchia redivivo sculacciò Baboulenka, giacché ella aveva macchiato il vestitino da zoccola donatole generosamente da Adrian, che appena scoperta la gravidanza indesiderata aveva mostrato chiaramente segni di mania. Allorchè il nostro travone incontrò nuovamente una squallida creatura chiamata simpaticamente Sousuka, la famosa emo, si tramanda che ebbero un amplesso agghiacciante, oltretutto senza preservativo. Soddisfatta ma ancor vogliosa, Sousukkia instancabile cercò disperatamente il flauto, bitorzoluto e fallico, che spuntava dai mutandoni laidi, ma non riuscì a trovarlo poiché era profondamente rinsecchito.
    Intanto conogelato si toccava trastullandosi selvaggiamente con dildi d'alluminio effigianti San Priapo mentre lucida la sommità della scarpa infilata nel fetido pertugio anale di Babulenka, detta Babbaminkia.
    Silenzio, maledicendo Sosukkia, scagliava titanici anatemi, senza lasciare però
    [I]Sono tanto semplici gli uomini, e tanto ubbidiscono alle necessit

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    • Acquerapide
      Opinionista
      • 14/07/08
      • 8254

      #3377
      Uh! Mazzabub

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      • Boyakki
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        • 01/05/06
        • 1740

        #3378
        Uh! Mazzabubù fragorosamente irrompe nel traforo insalubre di ignoti coglioni rotanti. Ripetutamente e con baldanza emette suoni cacofonici che solleticavano la malsana consecutiotemporum già devastata da frotte di sedicenti sedicenni tagliuzzati. Renella prendeva calci e pigmei tutti su per i larghi trafori nasali sussultando: "jaaa, raccapriccianti sussulti mi sconquassano tutta la cervice quando accendo un martello pneumatico titanico".
        Repentinamente Acqueminchia redivivo sculacciò Baboulenka, giacché ella aveva macchiato il vestitino da zoccola donatole generosamente da Adrian, che appena scoperta la gravidanza indesiderata aveva mostrato chiaramente segni di mania. Allorchè il nostro travone incontrò nuovamente una squallida creatura chiamata simpaticamente Sousuka, la famosa emo, si tramanda che ebbero un amplesso agghiacciante, oltretutto senza preservativo. Soddisfatta ma ancor vogliosa, Sousukkia instancabile cercò disperatamente il flauto, bitorzoluto e fallico, che spuntava dai mutandoni laidi, ma non riuscì a trovarlo poiché era profondamente rinsecchito.
        Intanto conogelato si toccava trastullandosi selvaggiamente con dildi d'alluminio effigianti San Priapo mentre lucida la sommità della scarpa infilata nel fetido pertugio anale di Babulenka, detta Babbaminkia.
        Silenzio, maledicendo Sosukkia, scagliava titanici anatemi, senza lasciare però tracce di
        [I]Sono tanto semplici gli uomini, e tanto ubbidiscono alle necessit

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        • Acquerapide
          Opinionista
          • 14/07/08
          • 8254

          #3379
          Uh! Mazzabub

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          • Boyakki
            *
            • 01/05/06
            • 1740

            #3380
            Uh! Mazzabubù fragorosamente irrompe nel traforo insalubre di ignoti coglioni rotanti. Ripetutamente e con baldanza emette suoni cacofonici che solleticavano la malsana consecutiotemporum già devastata da frotte di sedicenti sedicenni tagliuzzati. Renella prendeva calci e pigmei tutti su per i larghi trafori nasali sussultando: "jaaa, raccapriccianti sussulti mi sconquassano tutta la cervice quando accendo un martello pneumatico titanico".
            Repentinamente Acqueminchia redivivo sculacciò Baboulenka, giacché ella aveva macchiato il vestitino da zoccola donatole generosamente da Adrian, che appena scoperta la gravidanza indesiderata aveva mostrato chiaramente segni di mania. Allorchè il nostro travone incontrò nuovamente una squallida creatura chiamata simpaticamente Sousuka, la famosa emo, si tramanda che ebbero un amplesso agghiacciante, oltretutto senza preservativo. Soddisfatta ma ancor vogliosa, Sousukkia instancabile cercò disperatamente il flauto, bitorzoluto e fallico, che spuntava dai mutandoni laidi, ma non riuscì a trovarlo poiché era profondamente rinsecchito.
            Intanto conogelato si toccava trastullandosi selvaggiamente con dildi d'alluminio effigianti San Priapo mentre lucida la sommità della scarpa infilata nel fetido pertugio anale di Babulenka, detta Babbaminkia.
            Silenzio, maledicendo Sosukkia, scagliava titanici anatemi, senza lasciare però tracce di bile, perché
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            • spleen
              Opinionista
              • 13/03/07
              • 4823

              #3381
              Uh! Mazzabub

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              • Boyakki
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                • 01/05/06
                • 1740

                #3382
                Uh! Mazzabubù fragorosamente irrompe nel traforo insalubre di ignoti coglioni rotanti. Ripetutamente e con baldanza emette suoni cacofonici che solleticavano la malsana consecutiotemporum già devastata da frotte di sedicenti sedicenni tagliuzzati. Renella prendeva calci e pigmei tutti su per i larghi trafori nasali sussultando: "jaaa, raccapriccianti sussulti mi sconquassano tutta la cervice quando accendo un martello pneumatico titanico".
                Repentinamente Acqueminchia redivivo sculacciò Baboulenka, giacché ella aveva macchiato il vestitino da zoccola donatole generosamente da Adrian, che appena scoperta la gravidanza indesiderata aveva mostrato chiaramente segni di mania. Allorchè il nostro travone incontrò nuovamente una squallida creatura chiamata simpaticamente Sousuka, la famosa emo, si tramanda che ebbero un amplesso agghiacciante, oltretutto senza preservativo. Soddisfatta ma ancor vogliosa, Sousukkia instancabile cercò disperatamente il flauto, bitorzoluto e fallico, che spuntava dai mutandoni laidi, ma non riuscì a trovarlo poiché era profondamente rinsecchito.
                Intanto conogelato si toccava trastullandosi selvaggiamente con dildi d'alluminio effigianti San Priapo mentre lucida la sommità della scarpa infilata nel fetido pertugio anale di Babulenka, detta Babbaminkia.
                Silenzio, maledicendo Sosukkia, scagliava titanici anatemi, senza lasciare però tracce di bile, perché aveva voglia
                [I]Sono tanto semplici gli uomini, e tanto ubbidiscono alle necessit

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                • Acquerapide
                  Opinionista
                  • 14/07/08
                  • 8254

                  #3383
                  Uh! Mazzabub

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                  • Boyakki
                    *
                    • 01/05/06
                    • 1740

                    #3384
                    Uh! Mazzabubù fragorosamente irrompe nel traforo insalubre di ignoti coglioni rotanti. Ripetutamente e con baldanza emette suoni cacofonici che solleticavano la malsana consecutiotemporum già devastata da frotte di sedicenti sedicenni tagliuzzati. Renella prendeva calci e pigmei tutti su per i larghi trafori nasali sussultando: "jaaa, raccapriccianti sussulti mi sconquassano tutta la cervice quando accendo un martello pneumatico titanico".
                    Repentinamente Acqueminchia redivivo sculacciò Baboulenka, giacché ella aveva macchiato il vestitino da zoccola donatole generosamente da Adrian, che appena scoperta la gravidanza indesiderata aveva mostrato chiaramente segni di mania. Allorchè il nostro travone incontrò nuovamente una squallida creatura chiamata simpaticamente Sousuka, la famosa emo, si tramanda che ebbero un amplesso agghiacciante, oltretutto senza preservativo. Soddisfatta ma ancor vogliosa, Sousukkia instancabile cercò disperatamente il flauto, bitorzoluto e fallico, che spuntava dai mutandoni laidi, ma non riuscì a trovarlo poiché era profondamente rinsecchito.
                    Intanto conogelato si toccava trastullandosi selvaggiamente con dildi d'alluminio effigianti San Priapo mentre lucida la sommità della scarpa infilata nel fetido pertugio anale di Babulenka, detta Babbaminkia.
                    Silenzio, maledicendo Sosukkia, scagliava titanici anatemi, senza lasciare però tracce di bile, perché aveva voglia di ravanarsela
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                    • spleen
                      Opinionista
                      • 13/03/07
                      • 4823

                      #3385
                      Uh! Mazzabub

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                        • 01/05/06
                        • 1740

                        #3386
                        Uh! Mazzabubù fragorosamente irrompe nel traforo insalubre di ignoti coglioni rotanti. Ripetutamente e con baldanza emette suoni cacofonici che solleticavano la malsana consecutiotemporum già devastata da frotte di sedicenti sedicenni tagliuzzati. Renella prendeva calci e pigmei tutti su per i larghi trafori nasali sussultando: "jaaa, raccapriccianti sussulti mi sconquassano tutta la cervice quando accendo un martello pneumatico titanico".
                        Repentinamente Acqueminchia redivivo sculacciò Baboulenka, giacché ella aveva macchiato il vestitino da zoccola donatole generosamente da Adrian, che appena scoperta la gravidanza indesiderata aveva mostrato chiaramente segni di mania. Allorchè il nostro travone incontrò nuovamente una squallida creatura chiamata simpaticamente Sousuka, la famosa emo, si tramanda che ebbero un amplesso agghiacciante, oltretutto senza preservativo. Soddisfatta ma ancor vogliosa, Sousukkia instancabile cercò disperatamente il flauto, bitorzoluto e fallico, che spuntava dai mutandoni laidi, ma non riuscì a trovarlo poiché era profondamente rinsecchito.
                        Intanto conogelato si toccava trastullandosi selvaggiamente con dildi d'alluminio effigianti San Priapo mentre lucida la sommità della scarpa infilata nel fetido pertugio anale di Babulenka, detta Babbaminkia.
                        Silenzio, maledicendo Sosukkia, scagliava titanici anatemi, senza lasciare però tracce di bile, perché aveva voglia di ravanarsela ancora selvaggiamente.
                        [I]Sono tanto semplici gli uomini, e tanto ubbidiscono alle necessit

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                        • spleen
                          Opinionista
                          • 13/03/07
                          • 4823

                          #3387
                          Uh! Mazzabub

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                          • Boyakki
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                            • 01/05/06
                            • 1740

                            #3388
                            Uh! Mazzabubù fragorosamente irrompe nel traforo insalubre di ignoti coglioni rotanti. Ripetutamente e con baldanza emette suoni cacofonici che solleticavano la malsana consecutiotemporum già devastata da frotte di sedicenti sedicenni tagliuzzati. Renella prendeva calci e pigmei tutti su per i larghi trafori nasali sussultando: "jaaa, raccapriccianti sussulti mi sconquassano tutta la cervice quando accendo un martello pneumatico titanico".
                            Repentinamente Acqueminchia redivivo sculacciò Baboulenka, giacché ella aveva macchiato il vestitino da zoccola donatole generosamente da Adrian, che appena scoperta la gravidanza indesiderata aveva mostrato chiaramente segni di mania. Allorchè il nostro travone incontrò nuovamente una squallida creatura chiamata simpaticamente Sousuka, la famosa emo, si tramanda che ebbero un amplesso agghiacciante, oltretutto senza preservativo. Soddisfatta ma ancor vogliosa, Sousukkia instancabile cercò disperatamente il flauto, bitorzoluto e fallico, che spuntava dai mutandoni laidi, ma non riuscì a trovarlo poiché era profondamente rinsecchito.
                            Intanto conogelato si toccava trastullandosi selvaggiamente con dildi d'alluminio effigianti San Priapo mentre lucida la sommità della scarpa infilata nel fetido pertugio anale di Babulenka, detta Babbaminkia.
                            Silenzio, maledicendo Sosukkia, scagliava titanici anatemi, senza lasciare però tracce di bile, perché aveva voglia di ravanarsela ancora selvaggiamente.
                            Arrivò infine
                            [I]Sono tanto semplici gli uomini, e tanto ubbidiscono alle necessit

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                            • spleen
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                              • 13/03/07
                              • 4823

                              #3389
                              Uh! Mazzabub

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                              • Grudge
                                • 04/01/07
                                • 10641

                                #3390
                                Uh! Mazzabubù fragorosamente irrompe nel traforo insalubre di ignoti coglioni rotanti. Ripetutamente e con baldanza emette suoni cacofonici che solleticavano la malsana consecutiotemporum già devastata da frotte di sedicenti sedicenni tagliuzzati. Renella prendeva calci e pigmei tutti su per i larghi trafori nasali sussultando: "jaaa, raccapriccianti sussulti mi sconquassano tutta la cervice quando accendo un martello pneumatico titanico".
                                Repentinamente Acqueminchia redivivo sculacciò Baboulenka, giacché ella aveva macchiato il vestitino da zoccola donatole generosamente da Adrian, che appena scoperta la gravidanza indesiderata aveva mostrato chiaramente segni di mania. Allorchè il nostro travone incontrò nuovamente una squallida creatura chiamata simpaticamente Sousuka, la famosa emo, si tramanda che ebbero un amplesso agghiacciante, oltretutto senza preservativo. Soddisfatta ma ancor vogliosa, Sousukkia instancabile cercò disperatamente il flauto, bitorzoluto e fallico, che spuntava dai mutandoni laidi, ma non riuscì a trovarlo poiché era profondamente rinsecchito.
                                Intanto conogelato si toccava trastullandosi selvaggiamente con dildi d'alluminio effigianti San Priapo mentre lucida la sommità della scarpa infilata nel fetido pertugio anale di Babulenka, detta Babbaminkia.
                                Silenzio, maledicendo Sosukkia, scagliava titanici anatemi, senza lasciare però tracce di bile, perché aveva voglia di ravanarsela ancora selvaggiamente.
                                Arrivò infine ilbotty, vivace
                                Mother, did it need to be so high?

                                Comment

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