Ostello inquietantissimo.
L'entrata, secondo lo stile dei film di Dario Argento.
La nebbiolina da film dell'orrore che saliva lenta.
Il cingalese che girava di notte...
Proseguiamo...
Seguiamo la macchina di Xil, e dopo una fila atroce (altro che Milano) arriviamo in questo posto dimenticato da dio... Il receptionist eroinomane ci da la chiave, e ci avviamo verso una palazzina a un 200 m di distanza, completamente isolata. Entriamo in stanza, e sembra pi
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