andate a spasso senza pena per gli impotenti
la val Kyra abbraccia le menti con cose fetenti
per un ciufolo di presenza,
kyra tu predichi la somma demenza
e guarda lo specchio con veemeza,
kyra (svegliaaa) colpa non è della sonnolenza
dal primo giorno che ti vidi,
kyra sorriso ebete "ma che ti sorridi"
la giugolare scorse irrequieta,
"certo la sfiga non conosce meta"
e se 'l purgatorio serve a sciacquar,
kyra manco all'inferno di te vollero ragionar
dal paradiso porte sprangate l'arrivo gli porse,
kyra a tutto l'Oltre i coglioni torse
e senza pathos ma con blando gesto dismesso
quando apri il "cervello" (???), pensalo pure il "Sono Fesso"
in questo intercalare di mistica, guarda la tua miseria
è proprio vero che la sorte con te, si chiamò Crudelia
ed in un giorno di luce,
kyra (ti rendi conto che) il tuo cervello nel gas la vita conduce
ed in una notte di stelle,
kyra (facci il favor) il tuo prosar fa pe' le arselle
ed in un vespro di letame,
kyra (e non dir "raffreddore") tu puzzi di catrame
ed in un boccolo di penuria,
kyra (non ti nasconder) tu sei la peluria.
Mi piacerebbe sapere se ti ci sei applicato o ti è venuta spontanea
(bisogna dire culo??????)
Tre cose ci sono rimaste del paradiso: le stelle, i fiori e i bambini.
Dante Alighieri
[I][SIZE="1"][COLOR="DarkOrchid"][B]Se mi allena Prandelli, gioco bene pure io... Forza Viola Al
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