Io in pratica non sono di quelli che pronunciano la V, in realtà non pronuncio proprio niente quando si tratta di R.
Una settimana fa chiamo la Samsung per l'assistenza, dovevo mandare un monitor in garanzia.
C=Centralinista
I=Io
C: Nome?
I: Gianvito
C: Ma Gian è il nome o il cognome?
I: ...
C: ...
I: Gianvito si scrive attaccato ed è tutto il nome
C: Ah ho capito, mi scusi. E il nome?
I: ... Gianvito è il nome, il cognome è Rubino.
C: Come?
I: Rubino
C: Urbino?
I: Rubino
C: Vubino?
I: Rubino
C: Ubino?
I: Guardi ho la R moscia, non facciamola lunga, il cognome è Rubino con la R di rosso, rubino come la pietra preziosa.
C: Mi può fare lo spelling?
I: Ok... R di Roma... U di Urbino...
C: Ah Urbino?
Moderatore Debate Square
[B][I]"Scherzi a parte, ma che problemi ha?
qualcuno lo conoscer
La "v" è la r moscia detta propriamente. Quella di scalfaro (e dei ricchioni, volendo)
La mia è arrotolata, è una vibrazione che nasce dove fai i gargarismi, detta in termini grezzi.
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